Pantaleo Corvino e Luciano Spalletti a pranzo insieme. Il direttore generale della Fiorentina oggi, casualmente, è capitato nello stesso ristorante in cui ha mangiato l’attuale tecnico della Roma. I due, infatti, che si conoscono bene da molti anni, hanno passato alcune ore in piacevole compagnia.

La notizia, ovviamente, ha fatto scalpore, ed in pochi minuti quasi tutti i tifosi della Fiorentina ne erano a conoscenza. Qualcuno è riuscito anche a scattare una foto insieme all’allenatore di Certaldo, facendo sapere, però, che l’incontro fosse completamente casuale, e che se fosse stato veramente un faccia a faccia per parlare di un futuro in viola, Corvino non avrebbe certo scelto un luogo così frequentato come un famoso ristorante del Centro.

Qualcuno ha creduto a questa versione dei fatti, qualcun’altro resta più ottimista. L’unica certezza è che se veramente Spalletti dovesse diventare il nuovo tecnico viola, significherebbe che la Fiorentina avrebbe deciso di rinforzare la propria rosa in modo massiccio. Attualmente, infatti, Spalletti è uno dei tecnici italiani più ambiti, non solo in Serie A, ma anche in Europa, ed è risaputo che ormai il suo primo obiettivo è vincere qualcosa.

Certo, l’allenatore della Roma è noto tifoso viola, ma nel calcio moderno le favole di chi rischia un fallimento solo per amore ormai stanno scomparendo completamente. Difficile credere che il buon Luciano possa veramente mettere in gioco la propria carriera a Firenze, solo perché da piccolo sognava di cucire un giglio sulla propria maglietta. Perché la Fiorentina da anni è una rampa di lancio per allenatore che hanno solo da guadagnare, come Montella e Paulo Sousa, ma uno come Spalletti a Firenze potrebbe anche rovinare quanto di buono è riuscito a fare in carriera (due Coppe Italia con la Roma e diversi trofei in Russia).

Scetticismo e ottimismo a parte, da oggi a Firenze sbarca lo “Spallettometro”, ovvero il congegno che calcola le probabilità di arrivo di Spalletti alla Fiorentina. Come già successo per Mario Gomez (per il quale, appunto, il “Gomezzometro portò all’acquisto del centravanti tedesco), anche per l’allenatore ex Udinese verrà utilizzato lo stesso strumento. La percentuale odierna? Dopo aver ascoltato quanto riportato da chi era presente al pranzo di oggi, preferiamo rimanere sul 10%, sperando, ovviamente che la temperatura possa salire nei prossimi giorni.

Tommaso Fragassi