Il duello

Dimarco contro Jimenez, Nazione: "Un derby personale dentro una partita già complicata per la squadra di Vanoli"

Dimarco è uno dei principali riferimenti offensivi dell’Inter di Chivu. Parte largo, accompagna l’azione, cerca il fondo oppure rientra per sfruttare il suo sinistro

25 ottobre 2026 10:28
Dimarco contro Jimenez, Nazione: "Un derby personale dentro una partita già complicata per la squadra di Vanoli" - Firenze, Stadio Franchi, 19.10.2026, Fiorentina-Como, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Firenze, Stadio Franchi, 19.10.2026, Fiorentina-Como, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
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La corsia di destra della Fiorentina sarà una delle zone più calde di San Siro. Da una parte Federico Dimarco, ormai stabilmente tra i migliori interpreti europei del ruolo. Dall’altra Alex Jimenez, chiamato a misurarsi con un avversario di livello internazionale in uno stadio che conosce bene, ma stavolta da ex milanista. Un derby personale dentro una partita già complicata per la squadra di Vanoli.

Dimarco è uno dei principali riferimenti offensivi dell’Inter di Chivu. Parte largo, accompagna l’azione, cerca il fondo oppure rientra per sfruttare il suo sinistro. Cross, conclusioni e palloni inattivi ne fanno una delle armi più pericolose dei nerazzurri. Nelle ultime venti presenze in campionato ha messo insieme 2 gol e 6 assist, numeri che raccontano quanto pesi nella produzione offensiva dell’Inter.

Per Jimenez sarà soprattutto una prova di attenzione e disciplina tattica. Lo spagnolo ha caratteristiche decisamente più offensive che difensive, ama portare palla, accelerare e cercare la superiorità numerica. Finora ha mostrato buone qualità in fase di spinta, trovando il gol contro il Napoli e la deviazione vincente a Genova, ma deve ancora crescere nella gestione delle situazioni senza pallone. Contro Dimarco ogni ritardo nella lettura rischia di costare caro. Vanoli ha chiarito di preferirlo sulla destra (sussurri dal Viola Park in settimana lo vorrebbero anche provato sulla corsia mancina), scelta che valorizza le caratteristiche dell’ex Milan, ma che oggi richiederà qualche accorgimento.

Jimenez dovrà seguire le avanzate del nerazzurro senza farsi attirare troppo fuori posizione, contando anche sull’aiuto dell’esterno offensivo, ovvero Mastantuono. Impossibile però pensare di difendersi per novanta minuti e oltre. Anche perché proprio alle spalle di Dimarco potrebbero aprirsi spazi interessanti per le accelerazioni di Jimenez e lo stesso argentino. Insomma, costringere l’interista a rincorrere sarebbe già un modo per ridurne la pericolosità.

Lo scrive stamattina in edicola La Nazione