Di Livio scherza: ”Il gol di Mihatovic in finale di Champions? Alla Fiorentina mi sono spesso vendicato”
Dagli scherzi a Mijatović ai ricordi bianconeri: Di Livio racconta il rapporto con l’ex compagno e difende la Juve dalle accuse di Calciopoli.
Nel corso di una lunga intervista concessa a Tuttosport, Angelo Di Livio ha ripercorso alcuni dei momenti più significativi della sua carriera, tra aneddoti divertenti, ricordi legati alla Fiorentina e riflessioni sulla Juventus.
L’ex centrocampista viola è tornato anche sul particolare rapporto con Predrag Mijatović, suo compagno ai tempi della Fiorentina ma anche autore del discusso gol che nel 1998 negò la Champions League alla Juventus. Un episodio che Di Livio non ha mai dimenticato e che, anni dopo, trasformò in una serie di scherzi nello spogliatoio viola.
“Non sa quante gliene ho fatte passare: lui si vantava e io rispondevo con schiuma nel letto e dentifricio nelle scarpe. Gli dicevo sempre: ‘Adesso la devi pagare’”, ha raccontato sorridendo. Nonostante i continui dispetti, però, il ricordo di Mijatović resta positivo: “Era un ragazzo adorabile e un grande compagno”.
Di Livio ha poi parlato anche del calcio attuale, spiegando di rivedersi in pochi giocatori moderni: “Forse Conceição per intensità, anche se dribbla molto di più. Un po’ anche Politano quando gioca da quinto, perché attacca e difende. Ma oggi sono quasi tutti a piede invertito. Anzi, forse uno ce l’ho davvero: Yildiz”, ha aggiunto scherzando.
Nel corso dell’intervista l’ex “Soldatino” ha difeso con forza anche la Juventus dalle storiche accuse legate agli arbitri e a Calciopoli: “Alla Juve capisci che non sei protetto da nessuno. Gli scudetti sono stati tolti a campioni come Buffon, Del Piero, Nedved e Cannavaro. Eravamo semplicemente forti, il resto sono chiacchiere”.
Infine, Di Livio ha ribadito quella che, secondo lui, era la mentalità del gruppo bianconero: “Parlate pure quanto volete, noi pensavamo soltanto a vincere”.