Di Livio: “Dalla C2 alla vittoria della Coppa Italia, che gruppo! Quest’anno pongo la mia fiducia in Paratici e Grosso”
Di Livio ripercorre la sua carriera con la Fiorentina
Per il Centenario della Fiorentina sarà presente anche Di Livio; oggi al Corriere Fiorentina ha rilasciato questa intervista: “Sono arrivato per giocare la Champions, poi mi sono calato nella mentalità della C2 con lo stesso entusiasmo. Quello della C2 è stato un anno in cui ci siamo sentiti tutti protagonisti di un calcio romantico, quello che piace al tifoso viola, quello della gente, dove tutto l’ambiente si è unito, compattato e ci ha dato una mano. La vittoria della Coppa Italia È stata bellissima e forse inaspettata. Non c’era più Batistuta, c’erano squadre più attrezzate, ma noi siamo stati bravi e abbiamo avuto la meglio. E poi la festa di Firenze: vedere un città intera festeggiare quel trofeo è stato meraviglioso. Questa è una piazza che meriterebbe di avere altre ambizioni, perché ha tutto per essere tra le più importanti d’Italia. Firenze deve tornare dove merita di stare.
Per questa stagione non bisogna ripetere il campionato ridicolo dello scorso anno. Ma mi fido molto di Paratici, è un dirigente top. E Grosso è un allenatore emergente con idee straordinarie. Con i nuovi arrivati e con lo zoccolo duro rimasto dall’anno scorso ci sono tutti i presupposti per vedere una Fiorentina che si possa riprendere la scena e, magari, che possa tornare in Europa”.