Di Gennaro sicuro: "Fagioli e Oulai possono giocare insieme ed essere i due davanti alla difesa in un 4-2-3-1"

L'ex centrocampista Antonio Di Gennaro però non li vede bene a tre: "Faccio più fatica a vederli insieme perché nessuno dei due ha gli inserimenti da mezzala"

25 settembre 2026 09:00
Di Gennaro sicuro: "Fagioli e Oulai possono giocare insieme ed essere i due davanti alla difesa in un 4-2-3-1" - Firenze, Stadio Franchi, 20.09.2026, Fiorentina-Napoli, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Firenze, Stadio Franchi, 20.09.2026, Fiorentina-Napoli, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
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FIRENZE - Fagioli-Oulai, si può fare? Un rompicapo tattico su cui si è arenato Fabio Grosso e che sta cercando di risolvere il suo successore, Paolo Vanoli. A intervenire sull'argomento è Antonio Di Gennaro, ex centrocampista e adesso opinionista televisivo: «Fagioli e Oulai possono giocare insieme, perché no? Sono entrambi giocatori forti e li vedo bene in un centrocampo ha due», ha detto, analizzando poi le caratteristiche della mediana viola. «Possono essere i due davanti alla difesa in un ipotetico 4-2-3-1, in un centrocampo a tre faccio più fatica a vederli insieme perché nessuno dei due ha gli inserimenti da mezzala, per quello ci sono Atta, Ndour e Brescianini. E vi dirò di più, io vedrei bene anche Gonçalves in quel ruolo, quello della mezzala offensiva. Insomma serve qualcuno che abbia numeri anche sotto porta e Oulai e Fagioli non li hanno mostrati per adesso».

TRA IACHINI E KANTE'. Di Gennaro ha poi parlato singolarmente dei due gioielli del centrocampo: «Oulai ha vent'anni ma ha tanta personalità, altrimenti non giochi un Mondiale di quel livello. Il paragone con Kanté mi piace, io guardo ai miei tempi e penso che sia un piccolo Iachini, anche se l'ivoriano tecnicamente ha uno spessore diverso. Deve crescere nella gestione delle energie ma in questo un tecnico come Paolo Vanoli è una garanzia, anche l'anno scorso ha migliorato tanti singoli, portando comunque un risultato di squadra che non mi aspettavo quando è arrivato, ovvero la salvezza. Fagioli rimane il centrocampista più forte della rosa, la Juventus ha perso tantissimo dandolo via. Se sta bene è l'unico vero insostituibile, ma anche lui da mezzala fa un po' fatica, deve avere più campo e visione possibile. Il bello di questa Fiorentina è che ha tante scelte per cambiare il volto alla squadra, anche lì in mezzo».

Lo scrive stamattina in edicola il Corriere dello Sport