Di Chiara: "Troppi problemi di preparazione, il ritiro al Viola Park influisce. Ora tocca a Grosso"
Le parole di Alberto Di Chiara dopo la sconfitta della Fiorentina contro il Frosinone
L'ex bandiera Viola, Alberto Di Chiara, è intervenuto a Radio FirenzeViola: "La partita mi dice che ci sono dei problemi di preparazione. Io reputo che possa condizionare la prima parte della stagione. Il ritiro in montagna crea maggiormente il gruppo, rispetto al ritiro al Viola Park. Aiuta ad amalgamare il gruppo perché ti isoli in un momento importante della stagione, come quello della preparazione, che va fatta in un certo modo".
"A Bagno a Ripoli c'è troppo caldo e questo può contribuire alla qualità fisica e questo si è visto in modo lampante contro il Frosinone, dove gli avversari arrivavano sempre prima. Questa non è la causa principale, ma può avere influenzato. Il ritiro per la preparazione serve non solo a livello fisico, ma anche a livello psicologico, dato che in ritiro si fa tutto insieme".
Su Dodò: "Dodò ha delle difficoltà a livello difensivo, ma se questo è il livello fai fatica con tutti. Ora è come sparare sulla Croce Rossa, hai fatto due partite con sette reti subite. La Fiorentina si deve basare su ritmi alti e sulle qualità tecniche dei suoi calciatori".
"Contro il Frosinone, a parte qualche giocata di Mastantuono non si è visto molto. È un calciatore che ti può scardinare la difesa ed è un arma che può risolvere dei problemi, indubbiamente serve anche tutto il resto. Non si possono prendere determinati gol. Queste sono cose che Grosso deve sistemare".
Sulla festa del Centenario: "È stato veramente molto bello, vi erano tutte le generazioni della storia della Fiorentina".