Di Chiara: "Grosso mi dà speranza: non è schiavo di un modulo. Un bravo allenatore deve sapersi adattare"
Il commento di Alberto Di Chiara su Fabio Grosso
L'ex Viola, Alberto Di Chiara, è intervenuto al Pentasport di Radio Bruno dove ha parlato del suo rapporto con Fabio Grosso: "L’ho avuto a Perugia. Io ero dirigente e lui era arrivato dal Chieti come trequartista. Pensa che roba: era un trequartista del Chieti e poi è diventato proprio lì a Perugia un terzino sinistro".
"Quando ci siamo incontrati, visto che io sono stato un terzino sinistro di successo, gli dissi: “Fabio, almeno riesci a fare la carriera che ho fatto io”. E lui ha fatto anche molto di più: ha vinto un Mondiale, ha fatto quello che ha fatto".
Aggiunge: "Lui è molto equilibrato. Quello che mi dà speranza è il fatto che non è un allenatore che viene già con il modulo in tasca, nel senso: “Io gioco così e non si discute. Credo che un allenatore bravo debba sempre adattarsi ai giocatori che ha a disposizione. Se hai dei terzini che giocano bene sulle fasce, può andare bene un tipo di gioco; se non ce li hai, devi essere bravo a sfruttare al massimo le caratteristiche dei giocatori che hai".