Federico De Sinopoli, presidente dell’Associazione Tifosi Fiorentini (ATF), ha parlato ai microfoni di Radio Fiesole: “E’ normale che si rimanga un po’ spiazzati da tutte queste cessioni. Quella di Borja Valero crea più imbarazzo di tutti, perché c’è anche una componente umana. Borja ha dimostrato di comprendere il carattere della città, poteva essere un caposaldo della ripartenza”.

Prosegue su Bernardeschi: “Su Bernardeschi c’è ancora la speranza di tenerlo almeno un anno. La cessione alla Juventus farebbe ancora più male, eravamo rimasti a certi propositi che non sarebbero rispettati. Sarebbe un’ulteriore mazzata, in questo momento servirebbe un segnale”.

Spende alcune parole anche sulle esternazioni di Cognigni: “Le parole di Cognigni? L’aspetto della comunicazione dovrebbe essere una preoccupazione per la società, non per noi, che dobbiamo solo fare il tifo. Mancano dei collegamenti veri, queste parole sembrano un po’ di circostanza e vengono smentite dopo poche ore. Noi chiediamo chiarezza, quella vera, senza giri di parole”.

E conclude sull’andamento della campagna abbonamenti: “La campagna abbonamenti? Siamo nell’ordine delle poche centinaia di tessere, ma ci sono alcuni elementi da tenere presente. La prelazione è lunga, dura cinquanta giorni. Non avrebbe senso la corsa, dobbiamo tenere di conto anche di quando prende lo stipendio lo gente, per questo la prelazione dura fino al 31 luglio. E’ normale che la corsa non ci sarà ed i numeri saranno quelli che saranno, perché si parla solo di cessioni”.