Saranno circa 25.000 i tifosi che accorreranno al Franchi per assistere alla partita di domani tra Fiorentina e Borussia. Numeri che, in tempi neanche troppo distanti, venivano raggiunti in ben altre occasioni. Nella stagione 2009-2010, ad esempio, il minor numero di spettatori fu registrato durante il match contro il Cagliari, che vide “appena” 23.000 persone allo stadio, oppure l’anno precedente, quando il minor numero di spettatori fu toccato contro il Bologna (24.000 tifosi viola). Numeri, dunque, che fino a sette anni fa erano praticamente impensabili pure per una normale partita di campionato.

E’ veramente cambiata tanto la Fiorentina in questi anni? Dal punto di vista dei risultati non molto, anche se dobbiamo pur dire che il livello generale della Serie A si è abbassato notevolmente dal 2011 ad oggi.

Allora perché domani saranno solamente 25.000 gli spettatori che giungeranno al Franchi per vedere la partita? Ci sentiamo di escludere che la colpa sia da attribuire alla crisi economica che ha colpito molti paesi dell’Unione Europea tra cui l’Italia, anche perché nel febbraio del 2015, appena due anni fa, sono stati 30.000 i tifosi che hanno assistito alla partita di Europa League contro il Tottenham. Tottenham che, l’anno seguente, è tornato al Franchi, facendo però registrare appena 16.000 spettatori.

Ecco l’ago della bilancia, il 2016 non è stato certo un anno positivo per la Fiorentina che, nonostante sia riuscita ad arrivare sesta in campionato, non ha saputo emozionare, deludendo spesso i tifosi che, infatti, hanno cominciato ad allontanarsi.

Forse è proprio questo il punto peggiore che una squadra può raggiungere, cioè quello del disinteresse dei propri tifosi. Sarebbero state assai meglio le critiche, ma quando in quelli che dovrebbero essere gli appassionati subentra l’indifferenza, dovrebbe sempre scattare un campanello d’allarme in società. Ovviamente, non parliamo solamente di “numeri”, l’apatia dei fiorentini è palese anche su semplici fatti di cronaca. Quando, infatti, una possibile cessione a costo zero di una bandiera come Gonzalo non genera stupore, significa che occorre un repentino cambio di marcia.

La società deve accorgersi che probabilmente mai come oggi, neanche ai tempi della C2, i tifosi sono stati così distanti dalla Fiorentina. E per “tifosi” non ci riferiamo ovviamente allo zoccolo duro della Curva Fiesole, bensì a tutti quelli che, anche se in modo meno rumoroso degli “ultras”, dovrebbero riempire di colore lo stadio.

Troppi anni senza trofei, troppi anni senza spettacolo e troppi anni di delusioni sul mercato, sono queste le principali “colpe” sospettate di essere le cause dell’indifferenza a cui sono arrivati i tifosi. Domani, intanto, se veramente al Franchi ci saranno appena 25.000 spettatori, l’Italia vedrà l’ennesimo stadio che comincia a svuotarsi, anche in occasioni importanti come una partita di Europa League. E siamo soltanto all’inizio…

Tommaso Fragassi

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