Come riporta il Corriere dello Sport Stadio, la sua immagine azzurra resta quella con la faccia attonita davanti al crollo della Nazionale, lui in panchina spettatore della reazione di Daniele De Rossi alla chiamata in campo. Davide Astori di fatto notaio del decesso del clan azzurro. L’ultimo atto di un anno per lui soffocante. Dove è sì rimasto a Firenze con la maglia viola addosso, ma capitano di una squadra progressivamente smantellata, leader di un nuovo gruppo ancora da costituire interamente e con ultimo vagone di un treno azzurro poi deragliato. Il punto più triste della sua carriera. Ora Astori può meditare solo una reazione, una risposta, ora il difensore viola può sognare solo… la rivincita.

Pantaleo Corvino (avvistato a Milano dove è andato a vedere la Nazionale) ha iniziato la trattativa per il prolungamento del suo accordo che è bene avviata e così Astori, il capitano viola, allungherà la sua storia fiorentina. E potrebbe essere questo il… pieno di benzina per far sì che possa poi dare il via alla sua personale rivincita. Quel che succederà alla Nazionale è ancora tutto da scoprire. Pare che ci si appresti a una rivoluzione, specialmente della difesa juventina. Forse, probabile, ma il futuro di Astori ha bisogno di una svolta adesso, da subito e deve partire proprio dalla Fiorentina. Non può aspettare solo l’azzurro, anche perché l’Europeo arriverà comunque tra più di due anni, quando Davide avrà 32 anni suonati. Questa estate lui e Badelj sono stati presentati come i pilastri della ricostruzione della squadra viola. Via Gonzalo Rodriguez, via Tomovic, via Tatarusanu: la nuova difesa viola annunciava di contare proprio sull’esperienza di Astori, il capitano, la linea di continuità della parte migliore della Fiorentina di ieri. E proprio a lui era stato affidato il delicato compito di inserire nel calcio italiano German Pezzella e Vitor Hugo, di far crescere Milenkovic e Hristov, cooptare Laurini e Biraghi. Per Astori il compito evidente di leader, di trascinatore, di faro.

La trattativa per il suo allungamento di contratto pare essere arrivata alla stretta finale, anche nel club viola c’è un crescente ottimismo: per Astori si tratta del contratto della vita. A Firenze per scommettere tutto il proprio futuro. A poche ore dovrebbe avvenire la svolta definitiva, ma nel frattempo il capitano deve dimostrare di poter rovesciare il contenuto tecnico di questa stagione. Ribaltando il proprio rendimento, appunto l’inizio della svolta.

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