Croci debutta a 16 anni. Nazione: “Paratici sta costruendo una squadra con lo sguardo al futuro”
La Fiorentina della scorsa stagione era la settima squadra più giovane della Serie A
A 16 anni e quarantatré giorni Federico Croci ha fatto irruzione nella storia viola. Venerdì sera, col Benevento, il classe 2010 è diventato il più giovane calciatore ad aver mai esordito con la Fiorentina in una gara ufficiale. Un record che dice molto di un ragazzo dall'indiscusso talento ma anche qualcosa della società che ha deciso di affidargli quei pochi, preziosissimi minuti. Perché dietro la storia di Croci c'è una Fiorentina che non considera più la gioventù un rischio ma una risorsa da coltivare. Il messaggio arrivato dal Franchi è stato chiaro: quella che sta costruendo Fabio Paratici è una squadra pensata per il presente ma con lo sguardo rivolto al futuro. Lo raccontano i numeri e, soprattutto, le scelte fatte sul mercato.
La Fiorentina della scorsa stagione era la settima squadra più giovane della Serie A, con un'età media di 25,8 anni, e tutto lascia pensare che nel prossimo campionato possa salire ancora in questa speciale graduatoria. Mastantuono, classe 2007, è il nome più evidente. Oulai e Valdepenas sono due 2006, Jimenez e Viery due 2005, mentre Atta è nato nel 2003. Tutti arrivati con caratteristiche e prospettive da giocatori veri. E la linea è stata fin qui la stessa anche guardando agli altri innesti: Dragusin è un 2002, Pellegrino un 2001, Joao Mario un 2000. E nel conto va inserito anche Ndour, classe 2004. Un gruppo giovane, dunque, ma non inesperto nel quale la Fiorentina ha scelto di inserire talento e margini di crescita. Lo riporta La Nazione.