CorSport: "Valdepeñas arriverà in Italia secondo i tempi che deciderà Mourinho. Vuole vederlo durante il ritiro"

L'affare è fatto ma l'arrivo in Italia non avverrà prima del via libera definitivo che darà Mourinho. Prima vuole vedere il calciatore in campo durante il ritiro.

15 luglio 2026 10:44
CorSport: "Valdepeñas arriverà in Italia secondo i tempi che deciderà Mourinho. Vuole vederlo durante il ritiro" -
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« Costruire una Fiorentina competitiva e duratura». Era (ed è) il progetto di Fabio Paratici, subito condiviso con Fabio Grosso a cui spetta il compito di realizzarlo nel concreto, sta diventando una specie di mantra che impressiona per la continuità e la qualità dei tasselli aggiunti in pratica di giorno in giorno. Nel martedì appena trascorso è stata la volta di Victor Valdepeñas, dopo Viery, Dragusin, Atta e Jimenez, ancora più giovane (classe 2006) e ancora più referenziato portandosi dietro il marchio niente meno che del Real Madrid: proprio in stile Real, Nico Paz-Como, la Fiorentina ha trovato l’accordo per piazzare quello che ha tutta l’aria di essere un altro colpo di quest’estate incredibile al Viola Park.

STILE REAL. Affare in ponte da almeno un paio di settimane e in stand-by per la decisione di Mourinho di voler provare Valdepeñas durante il ritiro dei Blancos prima di dare (eventualmente) il via libera: la volontà dello Special One vale sempre, ma ieri Paratici ha fatto il passo decisivo, definendo i contorni di una trattativa che andrà ufficializzata, secondo i tempi che deciderà Mou, per consentire al centrale-esterno sinistro di viaggiare verso Firenze e unirsi a De Gea e compagni. La Fiorentina prenderà Valdepeñas a titolo definitivo pagando otto milioni di euro, mentre il Real Madrid si terrà il 50 per cento sulla futura rivendita del calciatore e la possibilità di ricomprare il suo gioiello per le prossime tre stagioni (ecco l’affare in stile Nico Paz), garantendo una cifra compresa tra dieci e dodici milioni al club viola. Al calciatore andrà un quinquennale e più investimento di questo per la Fiorentina del presente che guarda al futuro non c’è. 
 
CON I GRANDI. Vent’anni (da compiere a ottobre), fisico strutturato su quasi centonovanta centimetri e caratteristiche tecnico-tattiche, con padronanza di palleggio e attitudine alla marcatura (così lo raccontano), fanno di lui un centrale difensivo, però non solo in quel ruolo si è disimpegnato lungo il percorso con le giovanili del Real Madrid: un buon numero di partite le ha disputate da esterno sinistro nella linea a quattro, particolare non di poco conto che induce a credere che Grosso lo proverà sulla fascia mancina avendo già due coppie di difensori nel mezzo. Un esempio altamente significativo che può confortare questa ipotesi: Valdepeñas ha debuttato nella Liga lo scorso 14 dicembre in casa dell’Alaves (e in precedenza, per rimanere in panchina, era stato convocato a marzo 2025 nella trasferta di Vila-Real), unica e prestigiosa presenza tra i grandi nel cammino appena cominciato verso l’affermazione personale. Due a uno per la squadra allora allenata sempre da Xabi Alonso, giusto per la cronaca del risultato, ma soprattutto il giovane Victor terzino sinistro a chiudere la linea arretrata composta da Valverde, Asencio e Rudiger a protezione di Courtois. E scusate se è poco. Segno che Valdepeñas può giocare indifferentemente nel mezzo e sulla fascia (altrimenti l’allenatore adesso al Chelsea non l’avrebbe mai schierato), segno che era pronto per Mbappé, Bellingham e Vini jr., così per dire. Pronto per la Fiorentina.

Lo riporta stamattina in edicola il Corriere dello Sport