Corsport: "Paratici guarda in casa Sassuolo, ma i prezzi sono alti. Volpato 20 millioni, Laurientè 25 milioni.

I due esterni sono stati sondati da Paratici. Il Sassuolo è una bottega cara, ma da lì proviene anche un obiettivo per il centrocampo: Thorstvedt.

16 giugno 2026 09:16
Corsport: "Paratici guarda in casa Sassuolo, ma i prezzi sono alti. Volpato 20 millioni, Laurientè 25 milioni. -
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Un regalo grosso. Come valore e come destinatario: Ferrari e Paratici, appena rientrati da New York, lo preparano per il nuovo allenatore della Fiorentina. Uno tra Volpato, Laurienté e Thorstvedt per Fabio Grosso, uno con cui l’ex Sassuolo ha costruito prima la trionfale promozione in Serie A e poi la comodissima salvezza senza aver mai effettivamente lottato, tanto da meritare la chiamata del club viola al posto di Vanoli che quella salvezza l’ha invece conquistata a Firenze al culmine di una grande rimonta nel girone di ritorno. E adesso è il momento di ricostruire la Fiorentina (per rilanciarla) cominciando da un regalo grosso. Per Grosso. 

FEDELISSIMI . Non per infilarsi nel solco di una vecchia e consolidata abitudine di mercato (l’allenatore cambia squadra e si “porta” dietro un fedelissimo anche per facilitare la trasmissione dei concetti di gioco al gruppo), almeno non solo, ma proprio perché Volpato, Laurienté e Thorstvedt rappresentano altrettanti obiettivi della Fiorentina per le indubbie qualità e per la necessità contingente di inserire un esterno in un caso e un centrocampista nell’altro: con priorità all’attacco e al 4-3-3, che questo di sicuro il tecnico romano avrà con sé al Viola Park, e difatti servono tre, forse quattro innesti sulla fascia dalla metà campo in su. Ecco il motivo per cui le attenzioni di Paratici sono rivolte alla ricerca di quei calciatori che possono servire a coprire il ruolo: Volpato o Laurienté, appunto. I primi messi sotto esame, i primi che lo stesso Grosso ha indicato nella lista dei preferiti per le ragioni sopra ricordate e il direttore sportivo si è attivato trovando subito una montagna da scalare: il Sassuolo è bottega cara (ma chi non lo è oggigiorno con il bisogno di far quadrare i conti che c’è?) e a maggior ragione se gli bussano ala porta per due talenti come l’italo-australiano e il francese di origini caraibiche. 
 
AHI, IL PREZZO. Quanto cara? Al lordo degli immancabili bonus nelle più svariate forme che ormai accompagnano immancabilmente ogni operazione di mercato, servono venti milioni per Volpato e più di venticinque per Laurienté. Non pochi, anzi tanti comunque. Ma la Fiorentina ci ha provato e ci sta provando, “ieri” con Carnevali, deus ex machina degli emiliani passato alla Juventus, e adesso lo farà con Francesco Palmieri che di fatto è diventato l’uomo di riferimento dei neroverdi nelle trattative. Non sarà semplice, ma di sicuro gli esterni sono essenziali, indispensabili, e al Viola Park hanno messo in conto di dedicare una fetta importante del budget all’acquisto dei rinforzi necessari: con il Sassuolo c’è un canale aperto e lì dentro passa anche il nome di Thorstvedt. È un centrocampista, reparto dove la Fiorentina è coperta (Fagioli, Ndour e Mandragora sono punti fermi della nuova squadra, nonostante abbiano tante richieste che saranno respinte se non arrivano a cifre indecenti), però un altro di livello lì ci vuole. Ma il problema è il solito: prezzo del norvegese, venticinque milioni. Problema comune ad altri obiettivi più o meno potenziali come Udogie (può arrivare a Firenze soltanto in prestito) e Norton-Cuffy (c’è sopra il Napoli): intanto, Paratici il regalo per Grosso prova a prenderlo a Sassuolo.

Lo riporta stamattina in edicola il Corriere dello Sport