Corriere fiorentino: "Taglio netto rispetto al passato. Cancellare i postumi della scorsa stagione"

Questa l'analisi sulla conferenza di Paratici e Ferrari. La Fiorentina ha certamente bisogno di tempo, ma deve anche cancellare in fretta la passata stagione.

19 giugno 2026 10:51
Corriere fiorentino: "Taglio netto rispetto al passato. Cancellare i postumi della scorsa stagione" -
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Punto e a capo. La conferenza stampa di Fabio Paratici ha segnato un taglio netto e tangibile rispetto al recente passato: la nuova Fiorentina ripartirà dalle fondamenta e dall’obiettivo di essere «competitiva e duratura», un mantra che il direttore sportivo viola ha ribadito a più riprese (non disdegnando digressioni in inglese) per sottolineare la necessità di strutturarsi a medio-lungo termine.

«Io ho una mentalità competitiva: non accetto da me stesso, tantomeno dal mio club, di essere flat (piatto) e arrivare per quattro anni di fila settimo o ottavo: posso accettare di arrivare un anno quattordicesimo a patto sia propedeutico per arrivare poi sesto o quarto». Guai, insomma, a guardare ai singoli ingredienti, anche sul mercato: «Non dobbiamo concentrarci solo sull’acquisto di un calciatore perché più fashion — ha spiegato — la nostra priorità è costruire una società con competenze specifiche di alto livello in ogni settore e che duri nel tempo».

Il modello, insomma, è chiaramente ispirato ai club di Premier, contesto che Paratici ha approfondito durante la permanenza al Tottenham. L’ambizione personale, adesso, dovrà trovare sinergia e consequenzialità con quella della Fiorentina. Perché per far sì che la società viola possa consolidarsi lo stesso Paratici con al suo fianco il dg Ferrari ha spiegato quanto tutto questo «abbia bisogno di tempo, perché le cose non succedono in poche settimane o in pochi mesi».

Il calcio, però, come dimostrato dall’ascesa di realtà come Atalanta, Bologna e Como, non aspetta nessuno. E se davvero questo sarà un anno zero per la Fiorentina (di Paratici), non lo sarà evidentemente per la famiglia Commisso, dal 2019 al timone del club viola: due (diverse) prospettive che dovranno trovare una sintesi per cancellare i postumi di una stagione chiusa al quindicesimo posto. Con pazienza e consapevolezza, certo, ma anche con la competenza promessa e la giusta coerenza per trasformare col tempo, parola di Paratici, «i sogni in obiettivi».

Lo riporta stamattina in edicola il Corriere fiorentino