Corriere fiorentino sui terzini: "A sinistra il preferito di Paratici è Ruggeri. A destra piace Norton-Cuffy"

La Fiorentina in cerca di muscoli nella sua rosa. Il modello che sta seguendo Fabio Paratici è quello della Premier.

05 luglio 2026 11:31
Corriere fiorentino sui terzini: "A sinistra il preferito di Paratici è Ruggeri. A destra piace Norton-Cuffy" -
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La ricerca della fisicità. Potrebbe essere questo (riadattando il fortunato film di Muccino) il titolo del mercato della Fiorentina. Del resto nel calcio di oggi è anche attraverso quella strada che si può arrivare alla felicità. Corsa, ritmo, capacità di sostenere le più alte intensità possibili per più tempo possibile, aggressività. Son queste, oltre alla qualità nell’uno contro l’uno, le caratteristiche che vanno per la maggiore. Senza dimenticare l’importanza delle palle da fermo. Fattore sempre più determinante soprattutto in un campionato come quello italiano dove spesso le partite son difficilissime da sbloccare.

Paratici lo sa, e prendendo possesso della Fiorentina è stato uno dei primi aspetti che ha notato: il deficit di struttura fisica. In tutti i reparti, ma in particolare in difesa e in mezzo al campo. E così, là dietro, ecco arrivare Viery: 187 cm e una massa muscolare abbastanza sconosciuta ai suoi nuovi compagni di reparto. Perché è vero, Ranieri, Comuzzo e Pongracic non difettano in altezza, ma non hanno la struttura del brasiliano. E poi ancora, dovendo cercare sostituti per i due terzini titolare (Dodò e Gosens, se alla fine si troveranno soluzioni che accontentino tutte le parti in causa), il ds sta andando alla ricerca di giocatori molto più simili al tedesco (che da quel punto di vista se nell’ultima stagione non avesse evidenziato un evidente calo atletico avrebbe tutto quello che serve) che non all’ex Shakhtar. Oso per esempio, lo spagnolo del Siviglia, è alto 183cm ma, soprattutto, viene descritto come dotato di enormi capacità aerobiche. Tradotto: può correre su e giù per 90’ senza andare in difficoltà. Per non parlare di Matteo Ruggeri (Atletico Madrid), forse il preferito di Paratici, che sfiora addirittura il metro e novanta. Per prendere il posto di Dodò invece, in cima alla lista delle preferenze c’è Norton-Cuffy, del Genoa. Giovane anche lui (22 anni), e 181 cm pieni di muscoli e atletismo.

Dalla difesa al centrocampo il discorso non cambia. Anzi. La tendenza si fa ancor più evidente, e le ultime notizie che vogliono Paratici sulle tracce di Cristo Inao Oulai del Trabzonspor (anche se la Fiorentina ieri sera ha smentito la pista di mercato) non fanno altro che confermarla. Perché è vero, il ragazzino ivoriano che al Mondiale ha confermato tutte le sue qualità non è altissimo (173 cm) ma ha forza nelle gambe e alla qualità nel gioco unisce aggressione, resistenza e corsa. Costa molto, circa 25 milioni, ma Paratici e Grosso ne sono rimasti estasiati.

Con lui, Thorstvedt. Lui si statuario (191 cm di altezza) e dotato di quella struttura che tanto serve nel calcio di oggi. In fondo, se la Premier è il campionato più competitivo e se il Psg è la squadra dominante nel mondo, è anche perché tengono insieme quelle caratteristiche: tarnti giovani, quindi disposti e capaci di correre tanto e forte, e tanta fisicità. Aggiungetevi una spruzzata di talento, e il gioco è fatto. Il problema, nemmeno così semplice da risolvere, è tradurre la teoria in pratica ed è esattamente quello che Paratici e l’area scouting stanno cercando di fare.

Lo riporta stamattina in edicola il Corriere fiorentino