Corriere fiorentino su Mastantuono: "In tanti pensano che debba essere lui a raccogliere il testimone di Messi"
L'argentino è fresco di convocazione per le amichevoli dell'Argentina con Bolivia, Burkina Faso e Benin. E saranno proprio le ultime di Leo Messi.
E così veniamo a Mastantuono. Lui sì, idolo dei fiorentini fin da subito e fresco di convocazione per i match che l’Albicelestre giocherà contro Bolivia, Burkina Faso e Benin. Tre amichevoli, ma destinate a restare per sempre nella storia visto che saranno le ultime di Leo Messi. E se è vero che l’errore più grande in questo momento sarebbe lanciarsi in qualsiasi tipo di paragone nessuno può negare il fascino e la suggestione di questo appuntamento. Sono in tanti infatti, fin da quando Franco ha mosso i primi passi col River, a pensare che prima o dopo sarebbe stato lui a raccogliere il testimone di Leo.
Di certo c’è che Mastantuono, oggi inquilino in una casa di proprietà di Batistuta, ha già timbrato il successo sul Venezia con una tripletta e che la sua maglia numero 30 è (per distacco) la più venduta. Ecco. Un centravanti, e un fantasista. Un «9», e un «10», anche se sulle spalle non hanno quei numeri, e già sei gol in due. A ritmo di tango, come non accadeva da un po’, in una città che per gli argentini (da Montuori a Bertoni e Passarella, da Bati a Gonzalo Rodriguez e Nico Gonzalez) ha sempre avuto un debole.
Lo scrive stamattina in edicola il Corriere fiorentino