Corriere fiorentino: "Scaduto il contratto di Sabiri, dopo 3 anni e mezzo e 40 minuti giocati. 62,5 mila euro a minuto"

La storia con la Fiorentina mai veramente iniziata. Prima il prestito al Genoa, poi le avventure in Medio Oriente. Il triennio fantasma in viola di Sabiri.

01 luglio 2026 11:00
Corriere fiorentino: "Scaduto il contratto di Sabiri, dopo 3 anni e mezzo e 40 minuti giocati. 62,5 mila euro a minuto" -
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Milleduecentoquarantasei giorni dopo la paradossale avventura di Abdelhamid Sabiri alla Fiorentina si è conclusa ieri con la naturale scadenza del contratto. Tutto era iniziato il 31 gennaio 2023 quando il club viola, dopo esser stato castigato da un gol e un assist del giocatore in Sampdoria-Fiorentina 4-1 nel maggio 2022 e dopo averne apprezzato le prestazioni con il Marocco nel Mondiale in Qatar, decise di acquistarlo dalla società ligure per 2,5 milioni.

All’epoca la dirigenza viola optò per chiudere l’operazione già nel mercato invernale per anticipare la concorrenza: la scelta di lasciare per sei mesi il giocatore a Genova, tuttavia, non si tradusse poi in alcunché di positivo. Sabiri infatti, anche per divergenze con il tecnico Stankovic, da febbraio in poi si fermò alla miseria di 153 minuti in cinque presenze, chiudendo poi la stagione di fatto fuori rosa. Il preambolo, in sostanza, del triennio fantasma vissuto a Firenze.

La Fiorentina lo accolse nel luglio del 2023: in un video tutt’ora presente sui propri canali ufficiali Sabiri (salutato anche da qualche tifoso al Franchi) si professa «felice, desideroso di dare il massimo per questa squadra e crescere per diventare un giocatore importante». Intenzioni rimaste nel cassetto. E dire che, riflessi delle precedenti avventure con Norimberga, Paderborn e poi Ascoli, il web pullula ancora di video con svariati gol da fuori area e punizioni vincenti del giocatore, due delle principali specialità della casa. Una rete a gioco fermo impressionò anche i tifosi della Fiorentina, in una delle amichevoli estive — era l’1 agosto 2023 — contro il Grosseto. Pre campionato, appunto. Anche perché né Italiano né Palladino lo hanno mai considerato realmente un valore aggiunto, al punto che in tre anni il marocchino ha vissuto altrettanti prestiti in Medio Oriente (Al-Fayha, Ajman e Al-Taawoun).

In conclusione, con un ingaggio lordo da 1,48 milioni di euro all’anno (800 mila netti), l’investimento si è tradotto in soli 40 minuti in viola, tutti concessi da Pioli nel 2025-26: 14 contro il Polissya nel preliminare di Conference e 26 contro il Bologna in A. Un bottino che, cartellino alla mano, è costato alla Fiorentina 62,5 mila euro per ogni minuto giocato, prima dei titoli di coda su una storia di fatto mai davvero iniziata.

Lo riporta stamattina in edicola il Corriere fiorentino