Corriere fiorentino: "Paratici conta molto sullo scouting. E vuole una fiorentina internazionale"
La filosofia di Paratici è chiara. Internazionalità nel senso di apertura massima degli orizzonti nella ricerca dei calciatori ma anche caratteristica per la struttura della società.
E poi lo scouting. A Firenze ha voluto con sé Lorenzo Giani, e di lui come degli altri collaboratori si fida al 100%. Ciò non toglie che voglia sempre vedere coi suoi occhi un giocatore e, soprattutto, conoscerne ogni dettaglio sul piano umano. Altro capitolo: l’internazionalità. Cosa intendeva, per esempio, quando ha detto che vorrà costruire «una Fiorentina più internazionale»? Risposta: apertura massima degli orizzonti nella ricerca dei calciatori, e profili che siano il più possibile in linea con la strada che ha preso il calcio europeo e cioè giovani, che saltino l’uomo, che vogliano sempre il pallone, strutturati fisicamente soprattutto in mezzo. Per «internazionale» però si intende anche la struttura della società, alla sua organizzazione.
«Vasto programma», direbbe qualcuno. Per questo, finito il viaggio negli Usa, abbasserà la testa e si metterà al lavoro 20 ore su 24.