Corriere fiorentino: "Niente doppio play, gioca Viery terzino sinistro. In avanti favorito Beto"
Niente doppio play Fagioli-Oulai e, nonostante i tre gol consecutivi, nessuna promozione a titolare per Mateo Pellegrino.
Piatto ricco, al Franchi. Nel menu di questo Fiorentina-Napoli infatti c’è tanto di più dei tre punti. Soprattutto per i ragazzi di Paolo Vanoli. Perché è vero, il mister si è (ri)presentato con due vittorie di fila, ma per capire quali siano i reali progressi c’è bisogno di un test complicato come questo. Certo, Allegri è alle prese con una lunghissima serie di assenze (Buongiorno, McTominay, Giovane, Meret, Allison), ma quella che si presenta a Firenze resta una squadra candidata come minimo ad un posto Champions. «Sono fortissimi», ha avvertito l’altro giorno il mister viola. Guai insomma ad abbassare la guardia, o a far venir meno quello spirito che (al contrario di quanto si era visto nelle prime tre, disastrose apparizioni) ha caratterizzato le sfide con Venezia e Pisa. E così siamo alle possibili scelte che, a meno di clamorose sorprese, dovrebbero ricalcare in toto quelle della settimana scorsa al Penzo.
Niente doppio play Fagioli-Oulai insomma e, nonostante i tre gol consecutivi, nessuna promozione a titolare per Mateo Pellegrino. Un ballottaggio costantemente aperto, quello tra l’argentino e Beto, ma la sensazione è che almeno per il momento (e in particolare per questa partita) l’ex Udinese sia considerato da Vanoli più funzionale al gioco della Fiorentina.
Per il resto appunto, tutto come sette giorni fa. Anche perché Dragusin ha superato il lieve affaticamento rimediato in Coppa Italia e pare destinato a tenersi il posto al centro della difesa (al suo fianco Ranieri) con Jimenez a destra e Viery equilibratore a sinistra. Recuperato anche Atta, destinato a far da pendolo tra centrocampo e trequarti (il modulo sarà più simile ad un 4-2-3-1 che al 4-3-3), con Ndour e Fagioli in mediana. «Il mister è stato determinante già lo scorso anno e anche quest’anno mi ha parlato in modo diretto motivandomi a dimostrare il mio valore» ha detto ieri il regista fresco di ritorno in Nazionale. L’obiettivo, suo e dei compagni, è trovare il primo successo casalingo del campionato dopo i tonfi con Frosinone e Torino.
«Vogliamo renderli orgogliosi», il suo pensiero. Anche perché saranno di nuovo in 20.000, forse di più. Un altro sold out insomma, sperando di andare alla sosta con tre punti e tanta serenità in più.
Lo riporta stamattina in edicola il Corriere fiorentino