Corriere fiorentino: "Mastantuono e Pellegrino in forma, numeri da capogiro. Ampi margini di miglioramento"
I due argentini stanno crescendo e trascinano l’attacco viola: i dati confermano un rendimento importante, ma il loro potenziale lascia ancora spazio a ulteriori progressi
Da Venezia a Reggio Emilia, nel segno di Pellegrino e Mastantuono. Il fattore «albiceleste» è tornato a incidere: come nella trasferta in laguna anche in casa del Sassuolo i due argentini, uniti da un grande feeling fuori dal campo, sono andati a segno insieme, ritrovando un sorriso che mancava da oltre cinquanta giorni. Pellegrino ha trovato il guizzo dell’1-1 con una rete da vero uomo d’area di rigore, eludendo l’intervento di Candè e superando Turati con il piede debole, il destro.
Il classe 2001 è salito così a tre centri in serie A, nessuno dei quali arrivato di testa, la specialità che lo aveva visto protagonista con sei dei nove sigilli messi a segno nell’ultimo campionato con il Parma; nonostante i soli 13 tiri totali collezionati, poi, Pellegrino vanta una percentuale di conversione del 23%: un dato di assoluto livello. Per il classe 2007 le prime dieci gare hanno fotografato doti indiscutibili: Mastantuono, autore del 3-2 al Mapei e convocato dalla nazionale per le gare della settimana prossima, è secondo in campionato per tiri totali (38) e dodicesimo per tiri in porta (11), terzo per dribbling riusciti (21) e primo per dribbling tentati (53) e tocchi nell’area avversaria (70). Numeri da capogiro che non escludono però ampi margini di miglioramento, come alla voce assist (ancora zero in A) o gestione del possesso, con gli oltre 18 palloni persi a partita per un giocatore (a volte) troppo innamorato del pallone. In campionato Mastantuono è salito a quota quattro reti, Pellegrino a tre: la risalita in classifica è appena iniziata, ma la cura argentina sembra poter essere la medicina ideale.
Lo scrive stamattina il Corriere fiorentino