Corriere fiorentino: "Lucci ha visto la società per Kean. Il calciatore non ha chiesto la cessione"

Rapporti buoni fra le parti. Kean rimarrà alla Fiorentina a patto che non arrivi un'offerta da un club di primissima fascia che gioca la Champions.

18 giugno 2026 10:10
Corriere fiorentino: "Lucci ha visto la società per Kean. Il calciatore non ha chiesto la cessione" -
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Avanti insieme...fino a prova contraria. È questo il senso dell’incontro andato in scena ieri tra Fabio Paratici e l’agente di Moise Kean (e non solo) Alessandro Lucci. E se le premesse erano positive, nel senso che i rapporti tra le parti sono buoni e c’è sempre stata la volontà di agire in accordo, questo faccia a faccia non ha fatto altro che rafforzare tale convinzione.

Da una parte il centravanti non aveva e non ha alcuna intenzione di chiedere la cessione né tanto meno di forzare la mano ma, allo stesso tempo, voleva capire quale fosse la posizione del club. Per questo, e del resto considerata l’importanza del giocatore e il suo peso (tecnico ed economico) non poteva essere altrimenti, è stato il primo impegno fissato in agenda da Paratici dopo la missione negli Stati Uniti. Una chiacchierata lunga, andata in scena nel pomeriggio, nella quale il direttore sportivo viola ha sostanzialmente ribadito che da parte del club non esiste la volontà di trovare acquirenti. Anzi. La Fiorentina e il nuovo allenatore Fabio Grosso sarebbero ben felici di poter contare ancora sul bomber della Nazionale anche se rispetto a dodici mesi fa lo scenario è (leggermente) cambiato.

E il riferimento non è solo ad un rendimento andato nettamente in calando. Se l’estate scorsa infatti la società aveva spiegato a Lucci che non avrebbe preso in considerazione nessun tipo di offerta al di sotto della clausola (allora fissata a 52 milioni) stavolta l’idea è che davanti ad una proposta ovviamente molto importante se ne potrebbe parlare. Con alcuni paletti, ovviamente. Il primo: essendoci oggi una clausola da 62 milioni non si può scendere troppo e pur essendo complicato immaginare una cifra «soglia» non si va probabilmente troppo lontani dalla realtà se si immagina che possa aggirarsi attorno ai 40. Il secondo: essendo tale clausola valida dal 1 al 15 luglio è difficile pensare che la Fiorentina possa trattare una cessione, tanto per capirci, negli ultimi 10 giorni di agosto dovendo poi eventualmente trovare un sostituto all’altezza.

E così arriviamo alla stretta di mano, e a un accordo che prevede di sedersi a discutere qualora si aprisse una possibilità potenzialmente gradita a tutti. Il giocatore infatti, al momento prenderebbe in considerazione soltanto club da Champions o, comunque, di alto o altissimo livello.

Lo riporta stamattina in edicola il Corriere fiorentino