Corriere fiorentino: "La Fiorentina è sempre senza esterni. Koleosho non ha ancora sciolto le riserve"

La Fiorentina che avrà a disposizione Grosso per il ritiro sarà, pressappoco, quella che ha chiuso la passata stagione. Paratici insegue nomi per le corsie esterne.

03 luglio 2026 11:11
Corriere fiorentino: "La Fiorentina è sempre senza esterni. Koleosho non ha ancora sciolto le riserve" -
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I primi sopralluoghi sono di questi giorni, poi dopo l’ultimo week-end di vacanza Grosso s’insedierà al Viola Park. Il nuovo tecnico è già stato avvistato al centro sportivo della Fiorentina ma in realtà, salvo imprevisti, per molti dei convocati si tratterà semplicemente di un ritorno. D’altronde come ormai da prassi anche per la Fiorentina la prima parte della preparazione estiva non sarà altro che un raduno di facce conosciute, molte delle quali destinate a prendere altre strade con lo sviluppo delle trattative.

Un rituale che riguarda tutte le squadre, alle prese con trasformazioni diluite nel corso dell’estate, e che rimanderà la maggior parte degli esperimenti tattici al mese di agosto. Insomma, Viery a parte, la Fiorentina che Grosso si troverà inizialmente davanti sarà più o meno quella che ha chiuso l’ultima disgraziata stagione con Vanoli in panchina. Anche se dal suo ritorno dagli States Paratici non ha perso tempo, chiudendo le operazioni per i giovani Beldenti ed Egharevba, sul piano delle cessioni è ancora tutto da fare, con solo quella di Beltran al River Plate che è stata ufficializzata ieri. L’uscita di scena dell’argentino, che tornerà ai Millionarios per 500 mila euro di prestito più un obbligo di riscatto da 7 milioni, è l’unica cessione di un’estate in cui la rosa dovrà essere sfoltita, almeno per consentire a Grosso di lavorare sul suo 4-3-3.

Un work in progress che vedrà l’allenatore concentrarsi sulla preparazione atletica, anche per scongiurare il rischio di un flop come quello di un anno fa con Pioli, e il ds chiamato a ridurre le presenze (e incassare) pur allestendo un organico più funzionale possibile. Dei vari ruoli sono gli esterni, a oggi, la priorità più evidente, visto che salutati Solomon e Harrison, e con Parisi infortunato, l’unico adattabile sulle fasce sarà quel Gudmundsson che i viola vorrebbero cedere, oltre al rientrante Sottil, mentre l’obiettivo più vicino resta Koleosho che non ha tuttavia sciolto le riserve al trasferimento dal Burnley. Quanto alle altre idee (da Bakayoko a Noa Lang) sono ancora tutte teoriche.

Lo riporta stamattina in edicola il Corriere fiorentino