Corriere fiorentino: "250 spettatori al Viola Park. Atta incanta durante la partitella di fine allenamento"
250 tifosi ad assistere al primo allenamento a porte aperte della stagione della Fiorentina. L'entusiasmo è alle stelle.
Entusiasmo, partecipazione e voglia di ricominciare. La prima volta dei nuovi acquisti, l’inizio di una nuova era, il giorno uno del ritiro 2026-27. Il termometro alle 17.30 di ieri segnava 35 gradi a Bagno a Ripoli, ma è certo che il vero calore sarà, nel corso della stagione, quello dell’ambiente circostante: un entusiasmo (questo è l’auspicio) travolgente, corroborato dal desiderio di tornare a vivere una stagione positiva e coinvolgente dopo l’ultimo, travagliato anno. L’abbraccio, va da sé, tra la Fiorentina e i suoi tifosi sarà graduale: viste le alte temperature sugli spalti del Viola Park per il primo allenamento a porte aperte si contavano circa 250 spettatori — con però non poche famiglie e bambini — un dato sicuramente destinato a crescere nel corso dell’estate e con l’arrivo delle prime amichevoli. Prima dell’inizio della seduta la squadra di Grosso si è scambiata un applauso con i propri sostenitori.
La Fiorentina si è ritrovata ieri al Viola Park all’ordine del nuovo allenatore e del suo staff: sono tredici i professionisti che lavoreranno a stretto contatto con il tecnico viola, dal vice allenatore Raffaele Longo e il preparatore dei portieri Claudio Filippi al collaboratore tecnico Damià Abella e lo specialista delle palle inattive Giuseppe Foti. Dopo una breve fase di attivazione la squadra ha lavorato in gruppi: presenti, sul rettangolo di gioco, i nuovi acquisti Dragusin, Viery e Atta (già messosi in mostra per alcune deliziose giocate nello stretto) e Alex Jimenez, oltre a uno dei nomi più attesi, Moise Kean, che ha svolto esercizi di attivazione muscolare e corsa a parte lungo il perimetro, insieme a un componente dello staff di Grosso. Alcuni bambini hanno salutato il passaggio del classe 2000 con cori e incitamenti dedicati.
L’allenamento, costantemente ripreso da due droni, ha visto Kean continuare a lavorare a parte e, seppur brevemente, anche con il pallone. La seduta si è chiusa con un undici contro undici a campo ridotto a circa quaranta metri. Anche qui non sono mancate le giocate illuminanti, soprattutto sotto pressione e a (massimo) due tocchi, di Atta: l’entusiasmo tanto bramato sembra davvero trovare terreno fertile nei piedi del centrocampista francese, uno dei frutti prelibati del mercato scoppiettante operato fin qui dal ds Paratici. In tal senso la Fiorentina ha infine deciso per la conferma di David De Gea: dopo aver chiuso la scorsa stagione con la fascia di capitano al braccio il portiere spagnolo si candida così a confermarsi tra i leader del gruppo.
In entrata occhi puntati sulla corsia sinistra: dopo l’esclusione di Gosens dai convocati Paratici non perde di vista Oso del Siviglia (e Valdepenas del Real Madrid, che può fare anche il centrale), pur lavorando su più fronti. A centrocampo la settimana potrebbe portare novità importanti sul fronte Oulai: il classe 2006 del Trabzonspor, messosi in mostra nell’ultimo Mondiale con la Costa d’Avorio, gradisce la destinazione, ma servirà lavorare ancora per contenere e accontentare le richieste del club turco, partito da una richiesta iniziale di 40 milioni.
Capitolo uscite: il Napoli continua a seguire con interesse Dodò, ma i partenopei, prima di operare sul mercato, devono sfoltire la rosa. Entusiasmo, intanto, fa rima con abbonamenti: nel primo giorno utile sono già stati sottoscritti 4 mila tagliandi. Qualcosa, sì, sta davvero cambiando.
Lo riporta stamattina in edicola il Corriere fiorentino