Corriere dello Sport su Mastantuono: "Un regista offensivo a tutti gli effetti. Tutto passerà da lui"
L'argentino è soprattutto una soluzione nuova anche sui calci piazzati. Punizioni e angoli, già provati nei primi sprazzi al Viola Park.
D a Real Madrid-Athletic Club a Fiorentina-Benevento. Non ci saranno 70mila spettatori, a maggior ragione adesso il Franchi non sarà il Bernabeu, davanti non ci saranno Inaki Williams e Unai Simon ma una squadra di Serie B, ma le emozioni per Franco Mastantuono saranno simili. Quello che all'apparenza poteva sembrare un superfluo turno preliminare (siamo ai trentaduesimi) di Coppa Italia acquista una patina di fascino extra, data in generale dal mercato elettrizzante fatto da Fabio Paratici, ma nello specifico dalla possibilità di vedere il talento di proprietà del Real Madrid in azione.
L'ARRIVO. A otto giorni dal bagno di folla all'Aeroporto di Peretola potrebbe arrivare il debutto di Mastantuono in maglia viola: a ottantatré giorni da quel Real Madrid-Athletic, ultima gara ufficiale disputata dal classe 2007. In mezzo un periodo complicato, fatto di incertezza sul da farsi. A diciotto anni, dopo aver compiuto già un doppio salto mortale - dal debutto coi grandi al River Plate nel gennaio 2024 al passaggio al Real per 63 milioni l'estate scorsa, tutto in un anno e mezzo - ha dovuto prendere una decisione cruciale per il futuro.
L'ULTIMO PERIODO. Insistere a Madrid, provando a conquistare José Mourinho, o cercare fortuna altrove: ha scelto, consigliato anche dai blancos e da Mou, la seconda via, si è poi deciso a puntare sull'Italia e quindi sulla Fiorentina, ma le ultime settimane sono state comunque tribolate, tanto che è stato lo stesso calciatore a chiedere di non disputare l'amichevole che vedeva di fronte proprio blancos e viola l'1 agosto scorso a pochi giorni dal suo effettivo passaggio alla Fiorentina. La scarica d'affetto ricevuta appena toccato il suolo toscano lo ha stupito ed esaltato e domenica, nel corso del primo allenamento svolto con la squadra, si è mostrato sorridente, desideroso di pedalare subito sotto gli ordini di Fabio Grosso e soprattutto cotto a puntino dal punto di vista fisico. Per questo ce lo aspettiamo in campo, da capire se già da titolare o a partita in corso, venerdì sera.
VERSO LA COPPA ITALIA. E così Grosso sta già mettendo sul terreno di gioco le prime prove pratiche della Fiorentina "di" Mastantuono. Perché l'ultimo arrivato sarà gioco forza centralissimo, se non nella posizione in campo (partirà a destra, con licenza di accentrarsi e mettere in luce il mancino) nel gioco dei viola. Un regista offensivo a tutti gli effetti - quello che è stato Berardi per lo stesso Grosso al Sassuolo - e soprattutto una soluzione nuova anche sui calci piazzati. Punizioni e angoli, già provati nei primi sprazzi al Viola Park. Tutto, o quasi, passerà da lui, nell'idea della Fiorentina e del Real. A cominciare da venerdì 14 agosto. Una data non banale: proprio nel giorno della sfida contro il Benevento Mastantuono compirà 19 anni. Il regalo desiderato è lo stesso che vogliono i fiorentini (per adesso solo 7mila, complice il periodo di ferie) che sfideranno la canicola cittadina per recarsi al Franchi venerdì.
Lo riporta stamattina in edicola il Corriere dello Sport