Corriere dello Sport su Gnonto: "Nel test col Signa si è messo in mostra: ora proverà a scalare le gerarchie"

l classe 2003 ha spadroneggiato confermandosi propositivo, fresco, concreto. Ha confezionato l’assist per il gol con cui Pedro Gonçalves ha aperto le marcature, e poi la rete del 2-0

29 settembre 2026 09:38
Corriere dello Sport su Gnonto: "Nel test col Signa si è messo in mostra: ora proverà a scalare le gerarchie" - Firenze, Stadio Franchi, 05.09.2026, Fiorentina-Torino, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Firenze, Stadio Franchi, 05.09.2026, Fiorentina-Torino, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
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Tra le note positive dell’amichevole di domenica mattina contro il Signa c’è Wilfried Gnonto. L’attaccante piemontese è partito alto a sinistra, lasciando la sua fascia di competenza ad Alex Jimenez. Il classe 2003 ha spadroneggiato confermandosi propositivo, fresco, concreto. Ha confezionato l’assist per il gol con cui Pedro Gonçalves ha aperto le marcature, e poi la rete del 2-0. Gnonto ha fatto vedere i sorci verdi alla retroguardia del Signa, per di più facilitando la copertura dei propri compagni di squadra in quanto ripiegava dopo l’ingresso in campo di Victor Valdepeñas che, al contrario, tendeva a spingere alimentando la fase offensiva. Una prestazione di quelle che piacciono a Paolo Vanoli per lo spirito collaborativo e la forte determinazione.

PRONTO ALL’USO. Il tecnico farà grande affidamento sulla praticità di Gnonto, che è a sua volta consapevole di non potersi considerare un titolare fisso avendo davanti a sé giocatori del calibro di Mastantuono, Gonçalves e Njie. Eppure il suo ruolo di jolly pronto a ogni evenienza può assumere un’importanza notevole nell’arco di una stagione lunga e dispendiosa, specie se la Fiorentina andrà avanti pure in Coppa Italia. Il test di domenica contro il Signa ha aggiunto un elemento fondamentale alla formula della rinascita viola, che si baserà sul talento della rosa ma anche sulla sua profondità. Gnonto farà leva sulla propria funzionalità per convincere l’allenatore a schierarlo il più possibile. Tra gli obiettivi dell’ex Zurigo c’è quello di rilanciarsi.  
 
L’OPERAZIONE. La Fiorentina si era interessata a Gnonto già nell’estate 2022, poi il giocatore passò per 4,5 milioni più bonus al Leeds United dove ha trascorso quattro stagioni. Esordì il 29 ottobre subentrando a... Jack Harrison, che tre anni e mezzo più tardi si sarebbe trasferito temporaneamente a Firenze. Gnonto ha realizzato 25 reti con la casacca dei Peacocks servendo anche 17 assist. Un’esperienza che si è chiusa per via dei problemi fisici che gli hanno precluso una buona parte della stagione 2025-2026. La società viola, fiutando il possibile colpo, ha offerto agli inglesi 1 milione di prestito oneroso più altri 15 per il diritto di riscatto. Se il ventiduenne dimostrerà di sapersi ritagliare il suo spazio, la dirigenza lo confermerà di buon grado. 
 
LA SCOMMESSA. Non solo, c’è una contesa in ballo con Cher Ndour. I due sono molto amici, si conoscono per aver condiviso l’esperienza nelle Nazionali giovanili azzurre, in particolare l’Under 21. Gnonto ha raccontato di aver scommesso più di una volta col classe 2004 su chi avrebbe realizzato più gol e assist. E sarà di nuovo così: «Ho una sfida aperta con Ndour e non penso di poter perdere...» le dichiarazioni dell’attaccante alla sua conferenza stampa di presentazione lo scorso 16 settembre. Gli stimoli non gli mancano: «Siamo tutti giocatori molto diversi e credo che questo potrà aiutare la squadra. Avevo bisogno di qualcosa di diverso, spero di fare il meglio». Adesso starà a lui passare dalle parole ai fatti, alla sua prima esperienza in Serie A.

Lo scrive stamattina in edicola il Corriere dello Sport