Corriere dello Sport sicuro: "Thorstvedt vuole Firenze. Il Sassuolo chiede 15 milioni, ma può arrivare a meno"
La volontà del ragazzo sarebbe di trasferirsi in viola. Nonostante sia ad un anno dalla scadenza, il Sassuolo chiede 15 milioni. La Fiorentina tratta.
FIRENZE - La Fiorentina vuole prendersi il suo Vichingo. E non solo di soprannome. Perché Kristian Thorstvedt da Stavanger, Norvegia, classe 1999, centrocampista e figlio d'arte - il padre Erik è stato per più di un decennio portiere della Nazionale norvegese - per struttura e attitudine può rappresentare il calciatore di lotta e di governo che serve a Fabio Grosso. Il calciatore ha già fatto intendere di gradire Firenze come destinazione. Adesso arriva il difficile, non tanto legato allo stipendio (a oggi guadagna 600mila euro all'anno), quanto alle richieste del Sassuolo; nonostante sia a un anno dalla scadenza, l'ad Giovanni Carnevali chiede circa 15 milioni. Ma si può trattare, visto che la volontà del ragazzo sembra chiara.
L'INTERESSE. Ma perché questo forcing per Thorstvedt? C'entra senza dubbio Grosso, che lo ha valorizzato negli ultimi mesi a Reggio Emilia, ma l'interesse dei viola parte da lontano, se pensiamo che il nome del ventisettenne norvegese era già sul taccuino dell'ex ds Daniele Pradè. Tutto nasce dal campo e da una doppia super prestazione di Thorstvedt contro la Fiorentina allora allenata da Vincenzo Italiano: correva l'anno 2024, il Sassuolo vince in casa a gennaio con rete annullata a Thorstvedt, mentre al ritorno al Franchi perde 5-1, il gol della bandiera lo segna proprio lui con un sinistro sotto la traversa.
CENTROCAMPO DEL FUTURO. Il norvegese rappresenta un'occasione di mercato per via dello stallo sul suo rinnovo, ma non sarebbe di certo una priorità numerica: la Fiorentina in quel reparto - e non solo - è piena zeppa, perché ai vari Fagioli, Ndour e Mandragora (tre calciatori che il ds Paratici vorrebbe trattenere) vanno aggiunti Fazzini, poi Fabbian e Brescianini appena riscattati, in più torneranno dal prestito Bianco e, in caso di mancato riscatto del Las Palmas, anche Amatucci. Otto più uno, in caso, per tre posti. Un sovraffollamento a centrocampo che dovrà gestire proprio Paratici, indipendentemente dall'arrivo del centrocampista del Sassuolo.
COSA PORTA. Nel 4-3-3 di Grosso che conosce a memoria lui parte da mezzala destra (da mancino, è la sua posizione ideale di partenza per convergere verso la porta). In questo potrebbe essere il perfetto alterego (con caratteristiche diverse) di Mandragora. Il biondissimo vichingo, che sarà impegnato nelle prossime settimane ai Mondiali americani con la sua Norvegia, porterebbe alla corte di Grosso centimetri e soprattutto inserimenti: non sono tanto i gol fatti nell'ultima stagione (4), quanto gli xG (i gol attesi in base alle occasioni avute), 6,35. Meno del 2% dei centrocampisti in Serie A ha fatto meglio. Nello specifico il dominio offensivo nel gioco aereo (13 tiri di testa nel campionato 2025/26), sfruttando i suoi 189 centimetri e un tempismo da grande incursore. In questo Thorstved è simile a Fabbian e Brescianini. Mettendo insieme le figurine uguali pare probabile che il suo eventuale arrivo preveda la cessione di almeno uno dei due, onde evitare troppi doppioni.
Lo riporta il Corriere dello Sport