Corriere dello Sport: "Rugani non ha convinto la Fiorentina, ma tra tre gare scatterà il riscatto"
Se verrà riscattato, partirà un contratto fino al 2028. Ma per ora la sensazione che filtra è un'altra
Entro la fine di maggio sapremo con certezza se Daniele Rugani rimarrà o meno alla Fiorentina. C’è una condizione, nell’accordo stipulato con la Juventus, secondo cui al raggiungimento delle cinque presenze in maglia viola (tutte da almeno quarantacinque minuti) si attiverà automaticamente l’obbligo di riscatto del difensore. Nel caso, Paratici e Goretti dovranno versare nelle casse della Vecchia Signora una cifra vicina ai 2 milioni di euro. Se poi dal Viola Park riterranno utile la permanenza del classe 1994 a prescindere, potranno comunque far valere il diritto di riscatto. Per la verità sembrano tutti scenari improbabili, perché la sensazione crescente è che Rugani non abbia mai convinto appieno la Fiorentina, e che alla fine farà ritorno nella Torino bianconera.
Basti pensare che fino a questo momento l’ex Ajax ha totalizzato solo due delle cinque presenze che ne certificherebbero la permanenza. Il giocatore è sceso in campo quattro volte con la casacca della Fiorentina, due delle quali per meno di quarantacinque minuti e quindi inutili all’attivazione del riscatto. Rugani avrà altre cinque possibilità di avvicinarsi al traguardo: contro Sassuolo, Roma, Genoa, Juventus e Atalanta. Tuttavia non è affatto scontato che racimoli un minutaggio sufficiente. Paolo Vanoli gli ha preferito il più delle volte i vari Pongracic, Ranieri e Comuzzo. Se poi arriverà il riscatto, partirà un contratto fino al giugno del 2028. Lo riporta il Corriere dello Sport.