Corriere dello Sport: "Per Kean il Como si è preso una pausa. Potrebbe cambiare il destino di Piccoli"
Piccoli doveva essere uno dei partenti, invece tre gol in amichevole per lui. Non è detto dunque che verrà ceduto.
E s e invece Kean? Sì, manca il resto della frase per renderla di senso compiuto, ma è facilmente intuibile: e se invece Kean restasse? La domanda affonda le radici oltre la partita (un tempo) disputata contro il Real Madrid, in cui il centravanti ha segnato il gol del 2-2 con una perfetta girata di testa sul cross di Fagioli e in generale ha dimostrato fame e voglia, e di sicuro la prestazione nell’amichevole di Klagenfurt conferma che di uno così si fa male a meno. Perché, poi? Comunque sia, una cosa è certa: la Fiorentina se si separerà da Kean re-investirà i soldi provenienti dalla sua cessione e, anzi, è già stato stabilito un extra budget dedicato agli esterni (un paio offensivi e uno in difesa) per un totale di settantacinque milioni da immettere ancora sul mercato.
CENTRAVANTI ED ESTERNI. Sì, settantacinque eventuali e pesanti milioni per rafforzare ancora la Fiorentina, dando forma al progetto “competitiva e duratura” che ha animato da subito il nuovo corso targato Paratici su via libera della famiglia Commisso. Così suddivisi: quaranta in arrivo dalla cessione (sempre se) di Moise Kean, che per la Fiorentina parte per quella cifra minimo e non si discute, e i restanti trentacinque suddivisi in modo tale da garantirsi due esterni di ottimo livello, mentre il terzo che serve potrebbe essere in prestito con diritto (o obbligo) di riscatto, e insomma Solomon in questo caso giusto per fare un nome non a vanvera. Affari grossi da tanti soldi e in questo momento molto gira intorno al centravanti ex Juventus, che qualche dubbio sta provocando al Viola Park e tanti consensi la sua permanenza a Firenze sta riscuotendo tra i tifosi.
NESSUNO COME I VIOLA. Intendiamoci, non è una scelta facile, né tanto meno fatta, anche perché più tasselli devono andare all’incastro a cominciare ovviamente dall’offerta giusta: il Como sembrava e sembra ancora disposto a mettere sul tavolo i quaranta milioni necessari, ma i lariani si sono concessi una pausa sul fronte Kean. Trattativa quindi in stand-by, come lo è quella che riguarda Piccoli, l’altro là davanti destinato in teoria a partire nell’opera di rivoluzione decisa dal direttore sportivo come taglio netto col recente passato, mentre adesso lo scenario potrebbe cambiare anche per l’ex Cagliari (tre gol segnati tra Qpr, Watford e Real Madrid). Prima, però, Moise e se parte non solo Mateo Pellegrino diventa il possibile obiettivo per un nuovo centravanti: quaranta milioni per quello più trentacinque per gli esterni. Nessuno come la Fiorentina in questo mercato.
Lo scrive stamattina in edicola il Corriere dello Sport