Corriere dello Sport: "Paratici segue calciatori U23 argentini: Viery, Aranda e Baroni i primi nomi sulla lista"
Si guarda in Argentina in questa prima fase del calciomercato, ma i prezzi sono alti: Viery ha una clausola da 50 milioni, Aranda viene dalla bottega cara del Boca.
C ’ è una Fiorentina nuova, che cerca di mettere da parte gli errori del passato e cambiare metodo di lavoro; è rappresentata in toto da Fabio Paratici, ds del club (forse anche qualcosa di più visti i pieni poteri che gli ha concesso il presidente Giuseppe Commisso). Paratici chiede, parole sue dalla conferenza stampa di giovedì scorso, una Fiorentina “competitiva e duratura” che si costruisce soprattutto adesso.
CAMBIO MODUS OPERANDI. L’idea è differenziarsi con il passato; negli ultimi anni a Firenze sono arrivati tanti giocatori fatti e finiti e già ben noti ai più - pensiamo allo scorso mercato estivo, Dzeko, Nicolussi Caviglia, Fazzini, Viti, Piccoli, Lamptey - nomi non da scouting, ma ben presenti nel circuito internazionale. Adesso però che l’appeal della Fiorentina è in calo - può sembrar strano ai tanti riottosi della Conference, ma anche la terza coppa Uefa per importanza fungeva per un minimo da gancio per alcuni giocatori - è tutto da rifare.
DAL SUDAMERICA. Per farlo ci si affiderà allo scouting, nella figura di Lorenzo Giani e del suo collaboratore Niccolò Orlandini, già a lavoro per scandagliare soprattutto il mercato sudamericano: tre-quattro nomi per adesso in lista, a cominciare da Viery, difensore brasiliano del Gremio, classe 2005, con una valutazione già pesante, cinquanta milioni di clausola rescissoria, anche se la volontà del calciatore potrebbe far decadere questa cifra. Pista complicatissima comunque, complesse anche quelle che portano a Tomas Aranda, centrocampista classe 2007 del Boca Juniors (inutile dirlo, bottega cara) e Giovanni Baroni, trequartista di diciassette anni del Talleres. Entrambi argentini, come il classe 2006 Mateo Silvetti, attaccante dell’Inter Miami di Messi e già seguito dai viola a gennaio. L’identikit cercato in questa fase di mercato dagli uomini di Paratici è più o meno questo: under 23 di talento sudamericano. Vista la necessità di far quadrare i conti e un’attrattività ben diversa che la Fiorentina esercita sui talenti in giro per il mondo, il trucco (e qui starà al reparto scouting) sarà quello di arrivare prima degli altri club su determinati profili. Per costruire appunto, come ha chiesto Paratici, una Fiorentina competitiva e soprattutto duratura.
Lo riporta stamattina in edicola il Corriere dello Sport