Corriere dello Sport: "Oggi incontro di Paratici e Ferrari con Commisso. In giornata annuncio ufficiale Grosso"
Il Corriere dello Sport fa il punto sull'ormai noto viaggio di Paratici e Ferrari a New York da Commisso. Intanto la Fiorentina si prepara a ufficializzare Grosso.
Qui si fa la Fiorentina. Qui cioè là oltre l’Oceano Atlantico, negli Stati Uniti dove sono volati nella notte appena trascorsa Alessandro Ferrari e Fabio Paratici: portandosi dietro l’annuncio del nuovo allenatore Fabio Grosso che sarà ufficializzato oggi in concomitanza con il loro arrivo in America. Mossa studiata, programmata e voluta dai due dirigenti al vertice del club viola a Firenze nell’incontro che è occasione utile al nuovo direttore sportivo in primis per conoscere di persona il presidente Giuseppe Commisso e la madre Catherine, sempre ricordando che né Pioli e né Vanoli erano riusciti a farlo con Rocco Commisso, e per avere il via libera sulle strategie di mercato.
CONOSCENZA E BUDGET. Con il supporto del direttore generale, plenipotenziario ieri come oggi dentro la Fiorentina con mandato pieno per gestire l’attività della società nei delicatissimi mesi della malattia dell’imprenditore italo-americano culminati con l’esonero di Pioli e la chiamata di Vanoli, e poi, ancora di più, nel vuoto di potere che si era creato dopo la scomparsa dell’imprenditore italo-americano, Paratici avrà la conferma del budget a disposizione.
Non che serva quest’incontro vis a vis per sapere le linee-guida, già state definite di fatto al Viola Park dai due uomini al comando rispettivamente dell’area organizzativa (Ferrari, tra le varie questioni tra novembre a gennaio, ha sottoposto un elenco di direttore sportivi a Giuseppe Commisso dopo le dimissioni di Pradè, indicando in Paratici la soluzione ideale) e tecnica (completamente di Paratici la responsabilità e la decisione di scegliere il nuovo allenatore), ma un conto è confrontarsi stando a settemila chilometri gli uni dagli altri, un altro è farlo guardandosi negli occhi per modificare, spostare, aggiungere. Magari alzare: insomma, il futuro (immediato) della Fiorentina si comincerà a scrivere in America.
PROGRAMMI E AMBIZIONI. Nel New Jersey per la precisione, dove la famiglia Commisso risiede, e lì Ferrari e Paratici avranno modo di trovare conforto ai programmi messi nero su bianco al Viola Park, sapendo di dover corrispondere al numero uno del club le aspettative di una città e di una tifoseria profondamente deluse e disilluse. Cosa di cui lo stesso Commisso è consapevole, avendo dichiarato nel messaggio recente rivolto proprio al mondo-Fiorentina di “fidarsi della famiglia Commisso” e, soprattutto, che lui non “pensa in piccolo” riferendosi alle ambizioni e alle prospettive della squadra viola.
Quindi, ricapitolando: nei tre-quattro giorni del loro viaggio in America, Ferrari e Paratici “presenteranno” Grosso; accentreranno l’attenzione sui casi più significativi da affrontare e risolvere, da Kean a Gudmundsson passando per De Gea e Piccoli; chiederanno un extra-budget nella necessità di un intervento supplementare negli ultimi giorni di agosto; parleranno della struttura all’interno dell’organigramma con nuovi innesti previsti in varie aree, ad esempio dello scouting e della comunicazione; definiranno le modalità necessarie per scadenzare gli appuntamenti intanto in videochiamata con Commisso. E, a proposito di appuntamenti voluti, si recheranno in visita al Maryrest Cemetery&Mausoleum sempre in New Jersey dov’è sepolto Rocco Commisso: chiusura del cerchio non solo simbolica.
Lo riporta il Corriere dello Sport