Corriere dello Sport: "Metodo Vanoli, si lavora su parte atletica e tattica: tutti sotto pressione"
Pur avendo già fatto una specie di “richiamo” appena presa in mano la squadra, l’allenatore ha ovviamente alzato l’intensità dei carichi
FIRENZE - Proseguono i lavori al Viola Park quasi senza soluzione di continuità, tra doppie sedute (ieri e oggi: esattamente come mercoledì e giovedì della settimana scorsa) per alternare parte atletica a parte tecnica e sedute ad esclusivo uso tattico. Ma lo sapevano De Gea e compagni che Vanoli avrebbe sfruttato la sosta al massimo per correggere, modificare e migliorare. Punto d’arrivo la trasferta di Genova alla ripresa del campionato? Non solo.
CORSO ACCELERATO. Pur avendo già fatto una specie di “richiamo” appena presa in mano la squadra, l’allenatore ha ovviamente alzato l’intensità dei carichi per allineare i calciatori più indietro fisicamente (Gonçalves, tanto per dirne uno non banale del gruppo, su ammissione del diretto interessato) e, in parallelo, ha cercato di aumentare la conoscenza del gioco e dei movimenti richiesti in campo sempre da parte dei calciatori arrivati in estate: Atta e Valdepeñas, Joao Mario e Jimenez, Gnonto, Viery e Pellegrino, per dire chi è rimasto a Firenze in queste settimane di stop ma non c’era l’anno passato e aveva bisogno di un corso accelerato per mettere in pratica le idee di Vanoli.
PROVE E RIPROVE. Che sono le stesse del Vanoli-uno, mentre è differente il contesto: allora dovevano servire a salvarsi, stavolta hanno il compito di consentire alla Fiorentina di imporsi per la ricerca di un obiettivo più alto. E allora, di pari passo a crescita atletica e integrazione tra vecchi e nuovi, sono aumentate le prove sul campo nel possesso-palla e nella ricerca della profondità, nel modo di difendere così come di attaccare anche provando soluzioni differenti: Dodo terzino con Jimenez più avanti a destra, Gnonto esterno d’attacco su entrambe le fasce, ora Atta e ora Gonçalves a fare il numero 10 alle spalle di Pellegrino, sempre per raccontare gli allenamenti di questi giorni. E ripeterli poi quando cominceranno a tornare i Nazionali: Beto, sabato, il primo.