Corriere dello Sport: "La trattativa per Thorstvedt può sbloccarsi con l'inserimento di Fortini"
Il Mondiale, le priorità aggiornate, le dinamiche del mercato che vanno da sé, e insomma siamo arrivati al 9 agosto e Thorstvedt è sempre dov’era.
TUONO, QUINDI THOR. Eppure il Sassuolo entrerà lo stesso nelle traiettorie di Paratici sul percorso lungo la Via Emilia, perché in neroverde c’è Thorstvedt, uno dei fedelissimi di Grosso e da che calcio è calcio non manca mai il fedelissimo che segue l’allenatore nella nuova destinazione, e perché il norvegese è stato veramente uno dei primi calciatori messi in lista d’arrivo al Viola Park. Poi il Mondiale, poi le priorità aggiornate, poi le dinamiche del mercato che vanno da sé, e insomma siamo arrivati al 10 agosto e Thorstvedt è sempre dov’era.
Solo che adesso la Fiorentina ha la chiave buona per sbloccare la trattativa e si chiama Fortini, “sacrificio” che farà discutere inevitabilmente quando ci si separa da un giovane (classe 2006) cresciuto nel vivaio, come del resto ha già fatto parlare e tanto il mancato accordo per il rinnovo (l’esterno entra in scadenza) ad impedire la partenza di un talento a Firenze rimasto inespresso. Però, questo è e questo sarà per arrivare a Thorstvedt in uno scambio non alla pari a prescindere (conguaglio a favore del club della famiglia Squinzi) e nel quale il Sassuolo vorrebbe inserire un secondo calciatore viola, per la precisione uno tra Fabbian e Brescianini, due su cui è forte da tempo il pressing della Lazio (e per l’ex Bologna anche del Besiktas di Italiano). Intanto, la chiave è Fortini per Thorstvedt.
Lo scrive stamattina in edicola il Corriere dello Sport