Corriere dello Sport: "La Fiorentina ha 48 giocatori in rosa. La metà non fanno parte del progetto tecnico"
Moreno, Barak, Infantino, Fazzini, Harder, Nzola... Tutti esuberi a cui Paratici dovrà trovare al più presto una sistemazione.
Esercito, stormo, sciame. Chiamatelo come volete, ma a oggi il dato di fatto è uno: la Fiorentina edizione 2026/27 ha una rosa gigantesca, ridondante e difficilmente smaltibile. Di questo si dovrà occupare il ds Fabio Paratici con tutta la sua squadra mercato. La sessione inizia ufficialmente oggi e domani si chiuderà di fatto la stagione sportiva 2025/26, con tutti i tantissimi prestiti di rientro che torneranno alla base. Ventisei in tutto, un listone di cui il nuovo tecnico Fabio Grosso potrà farci poco.
IL PARADOSSO. Quarantasette. Sono i calciatori attualmente a roster per i viola (quarantotto non appena sarà ufficializzato l’ingaggio di VIery dal Gremio). Un elenco gargantuesco, con almeno la metà dei presenti di fatto fuori dal progetto tecnico di Paratici. Questo è il frutto della politica societaria degli ultimi anni, di un cordone mai reciso coi tanti ex talenti mandati a fare esperienza, e poi altra esperienza e un'altra ancora. Sta di fatto che a giugno 2026 ci sono tanti casi limite che rappresentano progetti tecnici difficilmente spiegabili: uno di questi è Nicolas Valentini, un tempo addirittura nel giro della Nazionale argentina, arrivato a gennaio 2025 dal Boca Juniors e subito girato in prestito al Verona, poi un altro prestito, adesso un esubero con zero minuti in maglia viola a referto, ma poi ci sono anche Gino Infantino, Lorenzo Amatucci, Alessandro Bianco. Tutti ex giovani, diventati 'ex' tra un prestito e l'altro. Una mole enorme di materiale tecnico che però a oggi risulta inutile, e qui arriviamo al paradosso. Nonostante gli oltre quaranta calciatori in rosa ci sono dei ruoli in cui la Fiorentina rischia di essere scopertissima: uno di questi riguarda gli esterni, difensivi e offensivi, perché dietro Gosens non dà garanzie, Dodo è ai saluti e Fortini pure, mentre davanti tra i quarantasette gli esterni di ruolo sono solo Sottil e Distefano, entrambi destinati a partire per l'ennesima volta.
VERSO IL RITIRO. Abbiamo già nominato diversi calciatori con le valigie pronte. Moreno, Romani, Barak (ancora lui), Fazzini, Harder, Richardson, Caprini, Nzola, solo per citarne alcuni. La Fiorentina dovrà sistemare il prima possibile queste situazioni, a oggi difficile pensare di poter monetizzare tantissimo, ma la speranza del club di Commisso è poter tirar su un gruzzoletto da almeno dieci milioni di euro. La dirigenza è chiamata a smaltire il prima possibile il gruppo-squadra, anche in vista del ritiro al Viola Park, al via il prossimo 9 luglio. L'obiettivo è quello di far lavorare Grosso con un gruppo più ristretto possibile per evitare un centro sportivo sovraffollato.
LE PROSSIME TAPPE. Prima del ritiro un appuntamento attesissimo dalla piazza: la presentazione delle maglie per la prossima annata, prevista per lunedì 6 luglio in un noto albergo del centro. Un kit speciale, dedicato al centenario della Fiorentina, che ha lo scopo di ribadire il legame tra la bellezza della città e la propria squadra, proprio come ha lasciato intendere Paratici al suo arrivo a Firenze. Poi ci sarà da capire in quanti indosseranno quella maglia. A oggi sono troppi.