Corriere dello Sport: "Incontro Kean - società. Grosso e la Fiorentina vogliono ripartire da lui"

Offerte ufficiali al momento non ce ne sono. Il confronto fra le parti è importante, il calciatore ha manifestato l'interesse a restare alla Fiorentina.

18 giugno 2026 08:58
Corriere dello Sport: "Incontro Kean - società. Grosso e la Fiorentina vogliono ripartire da lui" -
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Siamo alla resa dei conti. Stamani al Viola Park è prevista la conferenza stampa di Fabio Paratici e Alessandro Ferrari, in cui si conoscerà tutto sulla Fiorentina. Sarà l’incontro che chiuderà la stagione, ma soprattutto l’occasione per tracciare le linee guida per il futuro del club viola. Paratici farà il punto su tutto, non si esclude niente e soprattutto non esistono giocatori realmente incedibili. Al massimo elementi su cui provare a realizzare una squadra competitiva e all'altezza della città che rappresenta, come già dichiarato dallo stesso direttore sportivo pochi giorni fa.  

LA PRIORITÀ. Nelle ultime ore Paratici ha visto i procuratori di Moise Kean ma non solo. Si è confrontato coi rappresentati di tutti i giocatori per cercare di tirare le fila. È chiaro che tutto parte da una prima analisi con l’allenatore Fabio Grosso, che dal canto suo si è sbilanciato positivamente su Kean. Così come l’entourage della punta ha manifestato alla Fiorentina la sua volontà di continuare insieme. Il club è conscio dei pregi e i limiti del calciatore, proprio per questo sta riflettendo attentamente sul da farsi. I vertici con gli agenti del ragazzo saranno decisivi per la costruzione della strategia futura.  
 
LA SITUAZIONE. Il primo confronto tra le parti era necessario per non lasciare nulla al caso. La programmazione estiva partirà inevitabilmente da Kean e la sua posizione, motivo per cui era legittimo aspettarsi un faccia a faccia organizzativo e chiarificatore ancora prima dell’inizio ufficiale del marcato (29 giugno). Ricordiamo che il classe 2000 è il giocatore più pagato della rosa, e per questo anche il più monitorato. Offerte ufficiali al momento non ce ne sono, un’estate fa arrivò solo quella dell’Al-Qadsiah che prospettò al centravanti uno stipendio faraonico, 15 milioni netti a stagione, salvo prendere atto del suo disinteresse.

Lo riporta stamattina in edicola il Corriere dello Sport