Corriere dello Sport: "Ieri scaduta la clausola di Kean. Il calciatore è al centro del progetto ma non è incedibile"
Ora serviranno almeno 30/40 milioni per mettere Paratici e Goretti al tavolo. Nessun incedibile nella rosa della Fiorentina, ma Kean è comunque considerato al centro del progetto tecnico.
FIRENZE - Da oggi la clausola Moise Kean non esiste più. Da prima uno spauracchio, poi, viste anche le prestazioni del calciatore che di certo non invogliavano a esercitarla, una pura formalità, di fatto decaduta alla mezzanotte di ieri. Da ora chiunque voglia prelevare il classe 2000 dalla Fiorentina non dovrà più ragionare sulla base dei 62 milioni di euro, il valore della clausola appunto, ma verosimilmente sborsare molti meno soldi, trenta/quaranta milioni per far mettere al tavolo Paratici e i suoi. Nonostante (come venuto fuori dai primi tre giorni di ritiro, in cui sta proseguendo l'iter di riabilitazione per il problema alla tibia alternando esercizi in gruppo al lavoro personalizzato) il calciatore sia al centro del progetto tecnico di Fabio Grosso, la Fiorentina non considera incedibile nessuno dei suoi pezzi pregiati, tantomeno Kmb.
Per questo, in caso arrivino offerte adeguate, sta sondando anche il mercato dei centravanti: e ha individuato in Tolu Arokodare, gigantesco attaccante nigeriano di venticinque anni in uscita dal Wolverhampton, il profilo ideale in caso di eventuale partenza del numero venti. Una potenziale operazione legata però a quella di Oulai, visto che la Fiorentina ha la possibilità di aggiungere un extracomunitario in rosa.
Lo riporta stamattina in edicola il Corriere dello Sport