Corriere dello Sport: "Grosso firmerà fino al 2028. Il Sassuolo darà il via libera"
La Fiorentina non aveva alcuna intenzione di pagare una buonuscita per liberare Grosso, si doveva liberare da solo
La prospettiva è cambiata nelle ultime ore. Nel senso che il problema non è più con il Sassuolo, che ha trovato un’intesa con Fabio Grosso ed è pronto a liberarlo, permettendogli così di arrivare a Firenze. Quello che manca ora, paradossalmente, è l’intesa finale tra Grosso e la Viola. Non è una questione di contratto in senso stretto, bensì di progetto e di struttura dell’area tecnica. Grosso sarebbe pronto a mettere la firma sul contratto che, per due anni a 1,2 milioni a stagione più opzione di rinnovo per il terzo, lo farà diventare allenatore della Fiorentina fino a giugno 2028. Ma per cominciare il nuovo corso viola ci vuole un ultimo incrocio: quello con il club di Commisso. Esigenza di pezzi da incasellare, dove per pezzi s’intende soprattutto composizione dello staff, più varie ed eventuali. Intanto, però, è stato sbloccata la parte che via via si era arricchita di passaggi, fatti e anche ostacoli che non erano previsti: il Sassuolo darà il via libera a Grosso.
Con Vanoli tenuto nel limbo con modi quanto meno rivedibili fino alla scadenza dell’opzione di rinnovo a favore del club, serviva e serve trasformare la qualifica di tecnico viola in pectore in tecnico viola a tutti gli effetti e l’ostacolo (vedi sopra) non era poca cosa: il legame scritto con il Sassuolo che la società neroverde, essendo stata informata dal diretto interessato di voler misurarsi in altro percorso altrove, chiaramente ha voluto far valere a proprio vantaggio. Ma la Fiorentina non aveva alcuna intenzione di pagare una buonuscita per liberare Grosso (eventuali operazioni di mercato con il Sassuolo si muoveranno su binari paralleli) e, insomma, Grosso si doveva liberare da solo. Situazioni varie hanno allungato un po’ più in là lo spostamento dello stesso dall’Emilia alla Toscana, innescando la conseguente richiesta di Ferrari e Paratici fatta nei confronti di Vanoli (sempre vedi sopra) di voler aspettare l’ultimo giorno della scadenza per liberare a loro volta il tecnico varesino. Lo riporta il Corriere dello Sport.