Corriere dello Sport: "Fiorentina interessata a Santiago Beltran, portiere del River. La richiesta è 20 milioni"

Se i viola punteranno su Beltran lasceranno partire l’ex Manchester United il cui stipendio, da 3 milioni netti, pesa nelle casse della famiglia Commisso

14 ottobre 2026 09:21
Corriere dello Sport: "Fiorentina interessata a Santiago Beltran, portiere del River. La richiesta è 20 milioni" -
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La Fiorentina segue Santiago Beltran, portiere del River Plate. Avviati i primi contatti col ventiduenne in scadenza di contratto nel 2027. L’idea è di investire su un ragazzo di talento come lui per sistemare, alla lunga, il ruolo dell’estremo difensore. Per adesso si tratta di semplici sondaggi, ma chissà che nelle prossime settimane non decolli l’operazione coi Millonarios. I quali, consci della volontà del giocatore di non rinnovare il proprio accordo, lavoreranno per trovargli una sistemazione prima del mercato invernale e cioè dello svincolo. Ricordiamo, infatti, che la stagione calcistica in Argentina finisce con l’anno solare.  
 
LE CIFRE. Per il cartellino di Santiago Beltran, il River Plate chiede una cifra vicina ai 20 milioni di euro. Questo perché, nonostante il contratto in scadenza tra pochi mesi, la concorrenza è folta. Le richieste arrivano soprattutto da Bundesliga e Premier League. In estate si erano interessate anche Inter e Juventus. Le referenze sul portiere classe 2004 sono ottime, c’è chi lo definisce il nuovo Dibu Martinez. Sta di fatto che più ci si avvicina alla fine dell’anno e meno le pretese della dirigenza argentina saranno massicce. Al calciatore piacerebbe fare una nuova esperienza lontano da casa: vorrebbe tentare il grande salto di qualità.  
 
IL PROFILO. Santiago Beltran è nato a Buenos Aires, ma dispone del passaporto italiano per via delle origini dei suoi genitori. Cresciuto nel settore giovanile del River Plate, ha esordito in prima squadra il 24 gennaio di quest’anno dimostrandosi capace e affidabile, tanto che in poco tempo è diventato il portiere titolare. Addirittura quattro mesi più tardi è stato convocato in nazionale maggiore dal ct Lionel Scaloni, debuttando il 6 giugno in amichevole con l’Honduras. È alto un metro e novantuno, non per questo gli mancano i riflessi. Sa giocare bene coi piedi e tende a impostare dalla porta. Rappresenta un profilo di qualità. E conosce già bene Mastantuono, con cui ha vinto il Superclásico nel 2024 con il River Plate II e che ha incontrato anche nell’ultimo ritiro con l’Argentina. Con tanto di foto insieme postata sui social. 
 
LA STRATEGIA. Paratici potrebbe fare leva sui suoi buoni uffici col direttore sportivo (uscente) del River, Pablo Longoria, suo collaboratore ai tempi della Juventus. Per intendersi fu il responsabile dell’acquisto di Rodrigo Bentancur. Il ds viola punta a limare le ambizioni economiche della controparte, facendo leva sull’accordo del giocatore in scadenza a breve. Nel caso, Beltran arriverebbe a gennaio per registrare una prima esperienza europea da apprendista. La società potrebbe ipotizzare un prestito secco per permettergli di farsi le ossa in Italia, riportandolo al Viola Park solo a giugno.  
 
DE GEA CHE FAI? Da capire, a quel punto, cosa ne sarebbe di David De Gea. Il classe 1990 ha un accordo biennale con la Fiorentina, che non considera la sua situazione contrattuale prioritaria come era quella di Luca Ranieri (pure lui in scadenza nel 2028 e poi rinnovato). Nell’arco della stagione verranno fatte delle valutazioni sul suo futuro, ma è chiaro che se i viola punteranno su Beltran lasceranno partire l’ex Manchester United il cui stipendio, da 3 milioni netti, pesa nelle casse della famiglia Commisso. Tempo al tempo: è tutto in divenire.