Corriere dello Sport fa i conti: "Le cessioni potrebbero garantire un ricavo da oltre 40 milioni"

Tra Gudmundsson, Dodò, Fazzini, Brescianini e tutti gli altri, la Fiorentina potrebbe avere un bel gruzzolo da investire sul mercato.

05 luglio 2026 10:16
Corriere dello Sport fa i conti: "Le cessioni potrebbero garantire un ricavo da oltre 40 milioni"  -
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FIRENZE - Il mercato in uscita è per molti più complicato di quello in entrata. E in effetti al ds Paratici spetta una bella grana con la valanga di prestiti di rientro da piazzare. Ci sono poi i punti fermi e i punti mobili. I primi: Fagioli, Ndour, Comuzzo, da cui la Viola conta di ripartire al netto di offerte che la tentino, anche se nel calcio di oggi nessuno è realmente inamovibile. I secondi: Gudmundsson, Dodo, De Gea, Gosens, Brescianini, Fazzini, eccetera, potrebbero invece garantire un ricavo da 40 milioni complessivi se non oltre. Anche perché in qualche modo bisognerà far cassa. Gudmundsson è già stato avvertito: dovrà trovarsi una sistemazione e portare in dote 15-20 milioni. Dodo si è ampiamente espresso, vuole cambiare aria. Tuttavia la dirigenza viola conta di riscuotere 15 milioni dalla sua cessione. De Gea rappresenta un enorme interrogativo, nel senso che rimarrebbe volentieri ma il suo ingaggio pesa. Di conseguenza le riflessioni sul suo futuro. Dall’addio dello spagnolo la Fiorentina potrebbe incassare 7-8 milioni.

I RIENTRI. Tanto per cominciare il club percepirà quasi 8 milioni di euro dalla vendita di Beltran al River. Poi 2,5 milioni da quella di Lucchesi al Monza. E adesso proverà a piazzare altri esuberi. Su Richardson c’è il Nizza, con il quale manca l’accordo sulle cifre. Sohm può andare al Sassuolo nell’ambito della trattativa per Thorstvedt. Per Bianco è stata rifiutata l’offerta del Paok che non avendolo riscattato proponeva di riprenderlo a zero assicurando il 50% sulla rivendita ai viola. Anche Martinelli partirà.

Lo riporta stamattina in edicola il Corriere dello Sport