Corriere dello Sport: " E' un'altra Fiorentina. Ha continuato a produrre nonostante il gol subito"

Non si è disunita la Fiorentina dopo la rete del Venezia. Mastantuono in un minuto ribalta completamente la situazione.

12 settembre 2026 10:04
Corriere dello Sport: " E' un'altra Fiorentina. Ha continuato a produrre nonostante il gol subito" -
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Mastantuono show ed effetto Vanoli-bis, più che effetto allenatore nuovo al cambio, visto e considerato che il tecnico varesino sulla panchina viola c’era fino a giugno, prima che Paratici e la Fiorentina scegliessero Grosso, salvo poi rinnegarlo meno di una settimana fa dopo tre sconfitte in tre giornate di campionato. La vittoria di ieri a Venezia, cercata e voluta anche soffrendo, illuminata dal sinistro magico dell’argentino ex Real Madrid con una tripletta che ha fatto impazzire i mille tifosi viola saliti in Laguna, è più di un taglio netto: è una recisione vera e propria col passato recentissimo. Intanto, per gli effetti sulla classifica che dire benefici è dire poco togliendo quello zero che faceva male agli occhi, ai pensieri e al cuore dei tifosi viola, eppoi perché - al netto di riprove immediate e necessarie che si chiamano Napoli ad anticipare la sosta (e martedì c’è anche la Coppa Italia con il derby da dentro o fuori contro il Pisa al Franchi) - il 4-2 significa intanto che questa Fiorentina è già differente rispetto a quella che l’ha preceduta almeno nella concretezza e nei risultati. E questo, soprattutto questo, contava alla prima del Vanoli-bis.

MASTA SUPER. E la prima del Vanoli-bis è stata nuova anche nell’atteggiamento tattico, con un 4-2-3-1 in cui Fagioli e Ndour hanno composto la coppia nel mezzo dividendosi i compiti di costruzione, mentre Atta si allineava a Mastantuono e Njie nel ruolo di trequarti e lì rimaneva anche in fase difensiva, quando il tecnico chiedeva ad argentino e svedese di correre indietro sulla fascia e la Fiorentina passava al 4-4-1-1. Ma a fare la differenza è stato il sistema di gioco in fase offensiva, in cui il continuo cambio di posizione dei calciatori viola che attaccavano disorientavano quelli del Venezia. Che mai riuscivano a chiudere Mastantuono rischiando di capitolare tre volte nei primi venti minuti (lo stesso ex Real Madrid, poi Ndour e Jimenez), ma il calcio è sport che non si cataloga in alcun modo. E il minuto 22 ne era la riprova provata che di sicuro non serviva: Busio intercettava il pallone e trovava il passaggio filtrante per Adams che l’ex Siviglia spediva alle spalle di De Gea. Colpita ma non affondata, la Fiorentina ha continuato a produrre come se niente fosse stato e ci ha pensato (quasi) subito Mastantuono ad allontanare gli spettri che venivano su dalla Laguna. Gli è bastato un minuto, quello tra il 29’ e il 30’, e con che cosa sennò se non con il suo sinistro vellutato? Stankovic battuto due volte e la squadra viola respirava, metteva la testa avanti e lì sopra costruiva questi tre punti che danno morale, spinta e una visione differente del futuro. 

Lo scrive stamattina in edicola Alberto Polverosi sul Corriere dello Sport