Corriere dello Sport: "Balbo, che chance! La Fiorentina punta su di lui per il futuro"

Complice gli infortuni sulla catena di sinistra, Balbo ha partecipato a tutte e tre le ultime gare in A

24 aprile 2026 10:44
Corriere dello Sport: "Balbo, che chance! La Fiorentina punta su di lui per il futuro" - Firenze, Stadio Franchi, 07.02.2026, Fiorentina-Torino, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Firenze, Stadio Franchi, 07.02.2026, Fiorentina-Torino, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
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Il viaggio di Luis Fancisco Balbo Vieira parte da Ciudad Guayana (Venezuela), 8.100 chilometri da Firenze; è fatto di trasferimenti, treni persi e treni presi, e di scouting. Dopo gli spezzoni di gara contro Verona e Lazio, dopo gli oltre 80 minuti di Lecce, domenica potrebbe arrivare il suo debutto da titolare in campionato. Una prima volta in Serie A a Firenze, la città in cui ha deciso di mettere radici.  

A poco più di 12 anni si trasferisce con la famiglia in Portogallo, gioca nelle giovanili dell'Uniao da Madeira, poi nel 2017 la grande occasione col Porto; tre anni di settore giovanile, prima di passare al Famalicao e, nel 2024, di sposare il progetto Fiorentina. I viola lo prendono dopo averlo visionato al Mondiale Under 17 e in Youth League, vincendo anche la concorrenza della Juventus: «Ho capito subito che per me era una grande occasione, da quando sono qui sono migliorato tantissimo» ha detto un anno fa ai canali ufficiali viola. Solo che da un anno a questa parte è stato tutto accelerato per lui: il debutto in Nazionale maggiore (venezuelana, dopo che aveva disputato qualche partita nell'Under 16 del portogallo), arrivato a novembre scorso contro l'Australia; il debutto in prima squadra a Firenze, nel match di Coppa Italia a gennaio contro il Como in cui è stato schierato titolare, quello in Europa, in Conference nel ritorno contro lo Jagiellonia e infine quello in Serie A il 4 aprile contro il Verona. 
 
Complice gli infortuni sulla catena di sinistra, Balbo ha partecipato a tutte e tre le ultime gare in A mettendo insieme 115' (in prima squadra sono 207'). Contro il Lecce ha passato una delle serate più difficile della sua (per adesso) breve esperienza tra i grandi, spesso saltato da N'dri. In vista della gara col Sassuolo, rimane a oggi l'unico terzino sinistro di ruolo a disposizione (a meno di un recupero in extremis di Parisi o di uno spostamento in quel ruolo di Ranieri che, complice anche l'assenza di Pongracic squalificato, pare più che improbabile). 
Il mancino sudamericano è uno dei prodotti di punta della Primavera di Galloppa, con cui quest'anno ha disputato 15 gare. Il passaggio definitivo nel gruppo di Vanoli dettato anche dall'emergenza esterni. A tal proposito ha rivelato: «Quando ero piccolo il mio idolo era Marcelo, in campo mi piace spingermi in avanti ma sono anche un difensore cattivo all'occorrenza». Tutte qualità che il Franchi potrebbe scoprire domenica, con la speranza per Balbo che sia la prima di tante gare in A. «Tra cinque anni - ha detto nell'aprile 2025 - mi vedo a indossare la maglia viola al Franchi e a dare tutto per questi colori». Lo scrive il Corriere dello Sport.