Conte, secco no alla riapertura degli stadi: "La trovo inopportuna: l'assembramento è inevitabile"
Il premier Conte è chiaro: "Assembramento inevitabile sia dentro che nell'afflusso e nel deflusso del pubblico".
Intervistato durante la festa del "Fatto Quotidiano", il premier Conte, su esplicita domanda, ha escluso categoricamente la riapertura degli stadi per l'inizio della nuova stagione calcistica.
"Nello stadio - afferma il presidente del consiglio Giuseppe Conte - l'assembramento è inevitabile, sia al suo interno che nelle operazioni di afflusso e deflusso del pubblico. L'apertura la trovo inopportuna".
A conclusione, Conte ha voluto precisare la posizione dell'esecutivo sulla riapertura di altri luoghi di assembramento, come le discoteche: "Il Governo non ha mai aperto alle discoteche, contrariamente a quanto è stato detto: sono state le regioni a riaprirle".