Classifica ascolti Serie A: Fiorentina 8° con 615 mila ascoltatori di media. Si avvicina il Como
La Fiorentina si piazza all'ottavo posto degli ascolti in TV, si avvicina notevolmente il Como nonostante il bacino d'utenza piccolo
Con un’ultima giornata al cardiopalma per quanto riguarda la corsa all’Europa, la Serie A 2025/26 ha chiuso ufficialmente i battenti. Tra i verdetti, l’Inter si è laureata Campione d’Italia, Napoli, Roma e Como (insieme ai nerazzurri) hanno strappato il pass per la Champions League, mentre Cremonese, Verona e Pisa sono retrocesse in Serie B. Per il quinto anno consecutivo, i diritti tv del campionato in Italia sono divisi tra DAZN (che trasmette ogni giornata 10 partite di cui 7 in esclusiva) e Sky (che trasmette invece tre gare per ogni turno in co-esclusiva).
Se le squadre pensano al campo e ai risultati, anche i broadcaster danno un occhio ai loro traguardi e – in particolar modo – al seguito degli appassionati, monitorando gli ascolti tv. Al termine della Serie A 2025/26, secondo un’analisi realizzata da Calcio e Finanza, le tv hanno fatto registrare un vero e proprio boom, raccogliendo davanti agli schermi 266,3 milioni di spettatori, contro i 246,7 milioni del campionato 2024/25. Si tratta di una maxi crescita dell’8%, spinta in particolar modo da un netto miglioramento degli ascolti per le sfide su DAZN.
Il dato è in calo rispetto al +13% annunciato dalla Lega Serie A a due giornate dalla fine del campionato, prevalentemente a causa della contemporaneità legata alla corsa all’Europa e alla lotta salvezza, che ha caratterizzato i turni finali. Un sistema che penalizza gli ascolti: i tifosi rispondono con maggior coinvolgimento quando le giornate sono “spalmate” su più orari, un sistema che consente chiaramente la visione di un maggior numero di sfide. Un primo sguardo alla classifica ci dice che, dopo essere stata nelle retrovie al termine del girone di andata, la Juventus torna in testa e precede Inter e Milan, considerando gli ascolti accumulati sulle due emittenti e la relativa media. Ormai da tre stagioni, l’Auditel rileva anche l’audience delle partite su DAZN con la nuova misurazione Auditel Total Audience: per ogni gara vengono considerati sia gli ascolti DAZN di origine censuaria su tutti i dispositivi, sia gli ascolti DAZN provenienti dai canali satellitari distribuiti da Sky (Zona DAZN). Inoltre, tre partite a giornata vengono trasmesse anche dalla stessa Sky, e vengono rilevate sempre da Auditel.
Una misurazione che pesa non solo per valutare il reale interesse verso il campionato, ma anche per quanto riguarda la distribuzione dei diritti tv del campionato ai club, visto che un criterio di redistribuzione dei ricavi è appunto l’audience televisiva delle squadre. A tal proposito, va comunque specificato che il Decreto Lotti (che ha modificato la Legge Melandri) disciplina i criteri di ponderazione relativi alla quota di audience certificata.
L’articolo 9 del Decreto incarica la Lega Serie A di stabilire, mediante l’elaborazione di un algoritmo di ponderazione, dei criteri di riequilibrio per tenere conto della differente esposizione mediatica dovuta alla coesistenza delle due piattaforme (DAZN e Sky). Per fare un esempio, al netto del seguito della singola squadra, giocare alle 12.30 o alle 20.45 di domenica non è la stessa cosa in termini di ascolti e di conseguente ripartizione degli introiti.
Prima di passare all’analisi degli ascolti, va ricordato che la stagione attuale è la seconda del nuovo ciclo di diritti televisivi della Serie A, che si concluderà nel 2029. Con il passaggio dal ciclo 2021-2024 a quello attuale, se il numero di partite trasmesso da DAZN e Sky è rimasto invariato, due novità sono intervenute per quanto riguarda la scelta delle sfide da trasmettere: prima del via della Serie A 2025/26 (così come nel 2024/25), DAZN e Sky si sono spartiti a tavolino i 20 migliori match del campionato (16 in esclusiva a DAZN e 4 condivisi anche con Sky)
è cambiato l’ordine di scelta delle partite per Sky. La pay-tv di Comcast, fino al 2023/24, poteva trasmettere il 3°, 6° e 8° miglior incontro della giornata, mentre dal 2024/25 ha a disposizione il 2°, il 5° e l’8° miglior match di ogni turno. Complessivamente, gli ascolti della Serie A 2025/26 sono stati pari in totale a 266,3 milioni. Il dato è in netta crescita dell’8% rispetto ai 246,7 milioni di spettatori dell’anno passato. Si tratta del miglior risultato raggiunto nel massimo campionato italiano a partire dalla stagione 2022/23, cioè da quando gli ascolti della Serie A vengono misurati con il sistema Total Audience.
Tornando alla classifica per club, la Juventus si posiziona al primo posto anche per media complessiva, tornando in vetta dopo il terzo posto del girone di andata con una media di oltre 1,38 milioni di spettatori. Nella top 3 in termini di ascolti per la stagione 2025/26 troviamo anche Inter e Milan, in quest’ordine: i nerazzurri sono secondi con 1,27 milioni e i rossoneri terzi a quota 1,22 milioni di spettatori a partita. Sul quarto gradino troviamo la Roma con oltre 1,06 milioni di spettatori e chiude la top 5 il Napoli (1,04 milioni di spettatori a gara). Guardando alla passata stagione, le squadre che hanno superato complessivamente la media di 1 milione di spettatori a partita sono addirittura cinque. A Juventus, Inter e Milan si sono aggiunte infatti Roma e Napoli, che nella stagione 2024/25 si erano fermate a oltre 900mila spettatori, ma senza sfondare la barriera del milione. Lo scrive Calcio e Finanza