Cinquini: "Kean è il miglior attaccante italiano, ma se resta a Firenze deve volerlo davvero"

Il pensiero di Cinquini su Moise Kean e non solo

07 agosto 2026 14:25
Cinquini: "Kean è il miglior attaccante italiano, ma se resta a Firenze deve volerlo davvero" -
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L'ex dirigente Viola, Oreste Cinquini, è intervenuto a Radio FirenzeViola: "Bisogna avere fiducia ed equilibrio ma non si può fermare il sogno dei tifosi. Un anno fa c'era grande entusiasmo e poi ci siamo trovati in una situazione quasi drammatica. Che i tifosi sognino è giusto, l'euforia di ieri all'arrivo di Mastantuono ci sta tutta, il problema è che chi è addetto ai lavori deve mantenere la calma. Manca un esterno ma le fondamenta sono state costruite bene investendo anche per il futuro".

"Va ringraziata la famiglia Commisso che ha permesso a Paratici di lavorare a 360 gradi. Ora però arriva la parte più difficile: le uscite. C'è un problema di numero nella rosa della Fiorentina, ci sono troppi giocatori che non rientrano nei piani. Penso per esempio a Dodò".

Su Dodò: "Secondo me è uno dei giocatori migliori nell'organico: fossi un direttore sportivo di altre squadre non ci penserei due volte a prenderlo. Dire che Joao Mario e Jimenez sono meglio è difficile. In ogni caso ci penseranno Grosso e Paratici che si conoscono benissimo. All'allenatore non va data una rosa extra large. Comprare è più facile di vendere".

Su Atta e Gudmundsson: "Atta sta dimostrando le sue qualità e l'adattamento tattico di Grosso mi pare voglia sfruttare le sue qualità così come quelle di Gudmundsson a supporto di Kean".

Conclude su Kean: "A proposito di Kean, a me non è piaciuto il suo atteggiamento. Se sta volentieri a Firenze, che ci stia. Ieri non era dentro la partita. Posto che resta il miglior attaccante italiano in circolazione".