Che fine ha fatto El Hamdaoui? Dal gol al Milan passando da Cesena fino a tornare in patria..

Dalle magie all'Ajax alla rete al Cesena, passando dal tiro sotto l'incrocio contro il Milan. Che fine ha fatto El Hamdoui, protagonista di una delle vicende più buie della storia viola?

05 ottobre 2018 19:03
Che fine ha fatto El Hamdaoui? Dal gol al Milan passando da Cesena fino a tornare in patria.. - TRENTO, ITALY - JULY 22:  Mounir El Hamdaoui of Fiorentina  in action during  the pre-season friendly match between AC Fiorentina and Vigonovo on July 22, 2012 in Moena near Trento, Italy.  (Photo by Dino Panato/Getty Images)
TRENTO, ITALY - JULY 22: Mounir El Hamdaoui of Fiorentina in action during the pre-season friendly match between AC Fiorentina and Vigonovo on July 22, 2012 in Moena near Trento, Italy. (Photo by Dino Panato/Getty Images)
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Munir El Hamdaoui nasce a Rotterdam, Olanda, nel 1984 e inizia a giocare a calcio nell'Excelsior, squadra della sua città. Con i rossoneri gioca 4 stagioni esaltanti tanto da essere soprannominato "Il mago di Kralinger" e realizza 32 reti in 74 presenze.

Su di lui cadono gli occhi degli osservatori del Tottenham che lo portano a Londra nell'estate del 2005. Il ragazzo però gioca solo partite amichevoli e viene girato in prestito al Derby Country. A causa dei tanti infortuni, anche li risulta un mezzo fiasco e accumula soltanto 3 gol in 9 presenze.

Il ragazzo di origini marocchine torna allora in patria dove giocherà con il Willem prima e l'AZ poi. E' proprio in quest'ultima squadra che si consacra, sfornando prestazioni magistrali e segnando 49 reti in 81 partite. L'anno dopo, all'Ajax, arriverà addirittura a segnare una rete ogni due match giocati.

Il 31 gennaio 2012 avviene uno degli avvenimenti più bui e duri della storia della Fiorentina. Il ragazzo, dopo essere stato cercato e sentito innumerevoli volte, raggiunge un accordo con i viola che decide finalmente di acquistarlo. L'Ajax però, a pochi minuti dal termine della sessione invernale di calciomercato, decide di chiedere una fideiussione bancaria che determinerà il mancato arrivo di El Hamdaoui a Firenze.

La Fiorentina però è nel destino del Mago, che decide di accasarsi sulle rive dell'Arno l'estate successiva. A Firenze però è dura trovare spazio, è l'anno dei cambiamenti e del Tiki Taka di Montella, con Jovetic e Toni che non si vogliono far scavalcare nelle gerarchie. La prima rete con il giglio sul petto sarà a S.Siro contro il Milan dove segnerà il definitivo 1-3 grazie a un tiro a giro sotto l'incrocio.

A fine anno va in prestito al Malaga e da li nuovamente a Firenze. Alla Fiorentina però non ha nulla da dire e Montella non sembra più intenzionato a dargli fiducia. Il 14 dicembre però, causa qualche infortunio di troppo, viene nuovamente chiamato in causa e, subentrato a Borja Valero, segna la rete del definitivo 1-4 contro il Cesena.

Dopo aver girato il mondo e aver giocato in Quatar e Arabia Saudita, si trova oggi al Twente, nella sua terra d'adozione.

Matteo Fabiani