“Che entusiasmo: Firenze è rinata con Joseph Commisso, come accadde con Vittorio Cecchi Gori”
Il pensiero di Carlo Pallavicino in vista dell'inizio di stagione Viola
Lo storico agente e operatore di mercato, Carlo Pallavicino, è intervenuto a Radio FirenzeViola: "C'è grandissimo entusiasmo, che ovviamente fa bene dopo un anno così deprimente. Il fatto che ci sia stato un rilancio da parte di Commisso e non un cambio di proprietà è stato qualcosa di inaspettato ed è molto ben augurante. Mi viene da pensare che possa accadere qualcosa di simile visto nell'epoca Cecchi Gori, quando Vittorio rilanciò con entusiasmo dopo i primi anni vissuti con Mario alla guida della società".
"Ovviamente ci vorrà però anche molta pazienza, perché la squadra è molto cambiata, ci sono molte necessità di equilibrarla e di lasciare che i calciatori si ambientino. Sono anche io curioso di vedere Mastantuono ma è normale fare i ragionamenti che ha fatto Grosso. Queste partite estive sono così attenzionate in questo periodo che bisognerà alimentare l'entusiasmo della gente".
Su Pellegrino: "Anche lui mi pare sia costato un bel po' di soldi, quindi ancora un altro esempio di grande generosità da parte della proprietà che ci ha preso in contropiede con questo grande entusiasmo. Mi ricordano il primo anno dei Pontello e il rilancio di Vittorio Cecchi Gori. Pellegrino lo immagino come l'alternativa a Kean. Non posso pensare che possano giocare insieme".