Cecchi svela: "Pioli chiese a un dirigente viola di dimettersi, doveva lasciare lui prima"
Il giornalista è intervenuto per parlare di Fiorentina
Il giornalista Stefano Cecchi, profondo conoscitore dell'ambiente viola, si è espresso ai microfoni di Radio Bruno per analizzare il momento della Fiorentina, tracciando un confronto tra il recente avvicendamento tecnico che ha portato all'uscita di Grosso e la separazione da Pioli avvenuta nella passata stagione.
I margini di recupero "Le tre sconfitte incassate in avvio di campionato non compromettono del tutto l'annata: la strada si è fatta in salita, ma nulla è ancora perduto. Sulla decisione attuale ha inciso in maniera determinante il precedente della scorsa campagna sportiva. Senza il trascorso con Pioli, probabilmente la società non avrebbe optato per il cambio di guida dopo appena tre turni".
I dettagli sul precedente Pioli "Stando alle mie informazioni, un anno fa Pioli si rivolse a un membro della dirigenza dicendo: 'Al posto tuo mi farei da parte'. Di norma, quando non si riesce a incidere, ci si fa da parte in prima persona anziché sollecitare il licenziamento. Questa eredità ha influenzato profondamente la dirigenza. Al di là delle confessioni di Grosso sulle proprie difficoltà, la confusione emergeva chiaramente dalle scelte di formazione: tre gare e tre schieramenti difensivi differenti. Ad ogni modo, la stagione è ancora lunga per raddrizzare il tiro".