Vanoli: “Fagioli massacrato per un tempo fatto male, può fare anche la mezzala. Oulai lo vedo diverso”

Vanoli è intervenuto in conferenza stampa

01 novembre 2026 17:16
Vanoli: “Fagioli massacrato per un tempo fatto male, può fare anche la mezzala. Oulai lo vedo diverso” -
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L’allenatore della Fiorentina Paolo Vanoli è intervenuto in conferenza stampa prima della sfida tra Sassuolo e Fiorentina in programma domani:

“Per gli infortunati non abbiamo recuperato ancora né Luca né atta che però sta facendo più sul campo. Domani non è uno spartiacque, tutte le partite sono importanti. Dobbiamo guardare le cose positive, abbiamo sbagliato qualcosa ma per maturità ma non atteggiamenti. A San Siro avevo detto che si poteva andare là per vincere, lavoro per far sognare i ragazzi. Ci sono partite più importante di altre e la prossima per noi è fondamentale.”

“Con il Sassuolo ci siamo preparando recuperando perché veniamo da partite fisiche. Ma siamo una squadra giovane quindi dobbiamo imparare a recuperare in fretta mentalmente. Oulai ho detto smettiamo di parlarne, vi ho già detto che per me Oulai è Kantè, ma mi permetto di dire che è stato criticato Fagioli. È stato criticato in modo pesante dopo che è stato il perno di questa squadra e ha raggiunto la nazionale ed è stato massacrato per n tempo. Fagioli è importante, regista e mezzala può fare tutto.”

“Meritavamo più di 5 punti ma se li abbiamo è perché stiamo facendo degli errori che paghiamo, una squadra come la nostra ha bisogno di una scintilla per continuare a fare quello che stiamo facendo. L’abbiamo sfiorato più volte però dobbiamo crescere perché non è possibile che facciamo 30 minuti di grande calcio e poi prendi un gol e quasi subito prendi il 2-0 se De Gea non fa quella grande parata. La fase difensiva va migliorata mentalmente, manca la cattiveria, gli ho fatto vedere la rincorsa non fatta CDK e quelle che hanno fatto all’ultimo minuto. Se le hanno fatte all’ultimo minuto potevano farla anche prima.”

“Io voglio che gli attaccanti giochino meglio per la squadra, attaccare meglio la porta ma sono giocatori che prediligono più il cross e noi crossiamo poco. Ma sono cose di conoscenza, dobbiamo lavorare di più nel coinvolgerli di più. Njie ci abbiamo lavorato tanto su chiudere il secondo palo e ha fatto gol.”

“Non penso allo scorso anno a Sassuolo, il passato è chiuso. È una partita importante perché i 3 punti sono importanti anche per il morale di questi ragazzi. Ma ora serve carattere per portare a casa il risultato.”

“Prendiamo tanti tiri in area di rigore perché dobbiamo migliorare. Quando ci mettiamo nel blocco basso diventiamo passivi e gli avversari entrano con grande semplicità in area. Dipende da tutta la squadra e ci dobbiamo lavorare. Quando pressiamo alto facciamo cose importanti, alle volte corriamo male in transizione, perché sbagliamo il dove correre. Ma stiamo migliorando e domani sarà importante la capacità di avere pazienza e stare dentro le preventive.”

“Fagioli mezzala è una possibilità che si può fare, dipende tutto dallo scheletro. Fagioli non è che va guardato che fa in nazionale, io non ho Tonali. Fagioli ha fatto la sua miglior stagione lo scorso anno da play, quest’anno la può fare da mezzala è una cosa di mentalità. Io sto aspettando anche Oulai per capire cosa mi può dare, perché ha sempre giocato mezzala ma il play vero non lo ha mai fatto. Ma io ora vedo un Oulai diverso.”

“Qualche volta ho cambiato la formazione per infortuni ma ultimamente vanno in campo gli stessi perché devono trovare una continuità anche loro. Per me Joao Mario in allenamento da tanto ed è giusto che giochi, infatti l’ha saputa sfruttare. Io da tutti pretendo questo se vogliamo essere una squadra in prospettiva.”

“Pedro è un giocatore duttile, alle volte bisogna essere anche specifici però. Allo Sporting ha fatto l’esterno con il terzino che si alzava, da noi potrebbe fare la mezzala e ci può dare una grande mano.”

“Sarà una partita pericolosa perchè dentro hanno giocatori di esperienza e dire agli altri come riprendersi da una brutta sconfitta in casa. Dobbiamo stare attenti a quello, non dobbiamo farci ingolosire. Perché poi ci sono giocatori che tutto un tratto si accendono poi prendiamo gol e ci mettiamo sotto un treno. È una partita da stare molto attenti.”

“Beto sta bene, poi ci parlo molto ed è normale che da un giocatore così si pretende di più. Quando è entrato con l’Atalanta mi è piaciuto molto, una bella reazione di chi ha capito cosa gli avevo detto. Lui e Pedro devono capire che possono essere un’arma in più per questa squadra.”