Capuano: "Perché la Fiorentina non ha confermato Vanoli? Ha centrato l'obiettivo. Paratici ha sbagliato"

Il commento di Ezio Capuano sul momento in casa Fiorentina

19 settembre 2026 14:44
Capuano: "Perché la Fiorentina non ha confermato Vanoli? Ha centrato l'obiettivo. Paratici ha sbagliato"  -
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Mister Eziolino Capuano è intervenuto al Pentasport di Radio Bruno: "Io guardo i numeri e vedo le prestazioni, il resto è aria fritta. Non conosco le problematiche che c’erano prima, ma adesso è una Fiorentina completamente diversa da quella di Grosso. La Fiorentina è una buona squadra, era impossibile credere alle prestazioni viste in campionato prima del ritorno di Vanoli".

Sulla gara col Napoli: "Domani sarà una bella partita da vedere, un incontro aperto a qualsiasi risultato, mi aspetto una conferma della Fiorentina".

Su Allegri: "Allegri è un allenatore che non ha bisogno di presentazioni, con grande autorevolezza e grandi capacità. È arrivato in una piazza malcontenta; fino ad adesso il suo Napoli non mi ha convinto esclusa la prestazione di Milano dove mi era piaciuto molto. Allegri è in un momento di difficoltà, ma è un uomo capace che ha fatto tante battaglie, rimane un ottimo allenatore".

Il ritorno di Vanoli: "Ma perché la Fiorentina non ha confermato Vanoli? Mi pongo questa domanda e vorrei che qualcuno mi rispondesse. Il calcio è la scienza più inesatta che esista, perché Vanoli ha centrato l’obiettivo in un momento di grande difficoltà, con anche alcune settimane di anticipo. Con tutto il rispetto per Grosso, che è un ottimo allenatore, ma perché non è stato confermato Vanoli? Paratici è un dirigente bravo, vincente ed esperto ma qui ha sbagliato alla grande".

Su Parisi: "In questo momento avrebbe fatto molto comodo, ma tornerà più forte di prima. Stava facendo benissimo, Vanoli gli aveva fatto fare anche il terzo di attacco. Fabiano si è fatto male da solo, ma sta recuperando e sono sicuro che entro novembre tornerà più forte di prima; terzino o esterno non fa la differenza".

Su Fagioli e Oulai: "Due giocatori bravi, un allenatore bravo li fa coesistere sempre: a prescindere del ruolo nello scacchiere tattico. Sono entrambi di palleggio, hanno poca fase di interdizione, ma magari basta mettere due esterni che fanno la diagonale interna, trovi un aggiustamento per farsi coesistere. Ma Fagioli è molto importante e per questo toccasse a me non lo toglierei mai”.