Calori: "Atta deve tirare fuori le sue qualità. Il talento non basta, altrimenti fa la fine di Gud"
Il pensiero di Calori sul momento in casa Fiorentina
L'allenatore, Alessandro Calori, è intervenuto al Pentasport di Radio Bruno: "La Fiorentina già rispetto alla partita contro il Torino è cambiata, Vanoli è tornato e ha dato energia in una piazza che già conosceva, ha già dato un’identità precisa, sta cercando di sfruttare i suoi giocatori talentuosi. Ci sono ancora dei giocatori che possono fare la differenza non al 100%, come Atta e Fagioli, però penso ci sia un bello spirito".
Sulle doppie sedute: "L’intensità bisogna saperla dosare, fare doppie sedute vuol dire fare grandi carichi di lavoro per avere un’intensità maggiore per andare ad aggredire. Penso che Vanoli voglia percorrere questa strada, dare intensità anche all’attacco alla lunga porterà giovamenti".
Su Atta: "Sono più motivi quelli che non l’hanno fatto rendere al massimo, non è colpa dell’ambiente, è colpa sua, che deve tirare fuori le sue qualità. È un giocatore bello da vedere, ma questo non basta. Forse gli servirebbe una collocazione più vicina alle punte per farlo esprimere meglio. Il talento e basta non conta più nel calcio di oggi, anche Gudmundsson era bravo, ma non si è mai espresso al 100%".