Buso: “Con il VAR la finale del ’90 era nostra. La conferma di Vanoli è una scelta rischiosa”

L’ex viola ripercorre i torti storici contro la Juve e avverte: la scelta dell’allenatore può pesare sul giudizio di una stagione complicata

18 maggio 2026 11:38
Buso: “Con il VAR la finale del ’90 era nostra. La conferma di Vanoli è una scelta rischiosa” - Firenze, Stadio Franchi, 26.04.2026, Fiorentina-Sassuolo, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Firenze, Stadio Franchi, 26.04.2026, Fiorentina-Sassuolo, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
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Dopo la vittoria della Fiorentina contro la Juventus, Renato Buso ha rilasciato un intervista alla Nazione commentando il successo, sottolineandone soprattutto il valore per l’ambiente viola.

Secondo Buso, la squadra è scesa in campo “libera di testa”, finalmente capace di giocare da gruppo compatto. “Loro impauriti, la Fiorentina leggera”, ma allo stesso tempo la prestazione dimostra che il livello tecnico c’era: “altrimenti certi gol non li fai, certe partite non le vinci”.

L’ex attaccante insiste anche sull’aspetto emotivo della serata, definendola un momento necessario per i tifosi: “Ci voleva. I tifosi della Fiorentina meritavano un risultato così per vivere qualche giorno col sorriso”.

Ripercorrendo il suo passato a Firenze dopo l’arrivo dalla Juventus, Buso ricorda anche il clima di rivalità di quegli anni: “C’era Mario Ciuffi che ‘degobbizzava’ chi aveva vestito la maglia bianconera. Il rito toccò anche a me”.

Spazio poi al tema del VAR e ai vecchi episodi controversi: “Mi fa ridere chi lo critica. Se penso alla finale UEFA del ’90, con il VAR l’avremmo vinta noi”.

Sul lavoro di Vanoli, Buso riconosce i meriti dell’allenatore: “Ha raccolto e ricucito una squadra quasi morta. Ha costruito un gioco magari non spettacolare, ma efficace”. Sulla sua eventuale conferma, però, invita alla prudenza: “È una scelta rischiosa, perché porta con sé anche il peso di questa stagione. Ma chi decide lo sa”.

Infine, uno sguardo al passato e alla rivalità con la Juventus: “Per pareggiare davvero i conti servirebbe vincere uno scudetto o una finale contro di loro. Magari un giorno succederà, io ci spero”.